Sicilia orientale, maxi operazione “ARS-ARA 2025”: sequestri e controlli lungo la filiera ittica
CATANIA – Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, la Direzione Marittima di Catania ha portato a termine l’operazione regionale “ARS-ARA 2025”, un’azione capillare di controllo sulla filiera ittica in Sicilia orientale, dal mare fino ai punti di somministrazione. L’iniziativa ha coinvolto tutti i Compartimenti Marittimi della regione – Catania, Siracusa, Messina, Milazzo, Pozzallo e Augusta – con l’impiego di personale della Guardia Costiera in attività mirate contro la pesca illegale e le irregolarità commerciali, anche in aree interne lontane dalla costa.
🌊 In mare: sequestrati 55 F.A.D. e 105 attrezzi irregolari
Fulcro dell’operazione è stato l’arcipelago Eoliano, dove sono stati intensificati i controlli sugli attrezzi da pesca illegali, in particolare i Fish Aggregating Devices (F.A.D.), noti come “cannizzi”. Questi dispositivi, spesso realizzati con materiali plastici non conformi e privi di autorizzazione, rappresentano un serio rischio ambientale e per la navigazione. Durante le operazioni sono stati sequestrati:
- 55 F.A.D.
- 105 attrezzi irregolari
- Circa 13.000 metri di filari in plastica
- Materiali accessori come teli e bidoni Per un totale di oltre 16.000 metri di attrezzature non conformi.
🍽️ A terra: controlli su ristoranti e pescherie, chiusure e sanzioni
Sul fronte terrestre, i controlli hanno interessato esercizi commerciali e di ristorazione nelle località turistiche della riviera messinese – tra cui Taormina, Giardini Naxos, Letojanni, Forza d’Agrò e Santa Teresa Riva – e in tutto il territorio di competenza della Direzione Marittima. In collaborazione con i medici veterinari delle ASP, sono emerse:
- Violazioni sulla tracciabilità dei prodotti ittici
- Sequestri di 2.000 kg di prodotto privo di documentazione
- Detenzione di 200 kg di pesce sotto misura (novellame di sarda e pesce spada)
- Gravi carenze igienico-sanitarie
- Chiusura temporanea di un ristorante a Taormina e uno a Riposto
- Sanzioni amministrative per oltre 65.000 euro
⚖️ Tutela ambientale e sicurezza alimentare
L’operazione “ARS-ARA 2025” ha ribadito l’importanza di una rigorosa applicazione delle normative nazionali e comunitarie per garantire la sostenibilità ambientale e la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera. La Direzione Marittima di Catania, in sinergia con il Centro di Controllo Nazionale della Pesca, assicura il proprio impegno costante nella tutela degli ecosistemi marini e nella difesa dei consumatori e degli operatori che rispettano le regole.

Giornalista
