Sicurezza nel centro storico di Partinico: la Lega chiede controlli sui CAS e un tavolo urgente con Prefetto e Forze dell’Ordine
PARTINICO – A seguito dei recenti e ripetuti episodi di violenza, risse e disordini nel centro cittadino, il gruppo consiliare della Lega Salvini Premier al Comune di Partinico – composto dai consiglieri Giovanni Pantaleo, Toti Longo e Nuccio Latona – ha depositato una nota formalmente indirizzata al Sindaco, all’Assessore alla Polizia Municipale, al Comandante della Polizia Municipale e ai vertici istituzionali del Comune. La richiesta è netta: interventi immediati per ripristinare la sicurezza urbana, il rispetto della legalità e la vivibilità nel centro storico.
Le motivazioni e la situazione in centro
Nel documento, i consiglieri comunali evidenziano come nel centro storico si stiano verificando “con preoccupante frequenza, episodi di risse, aggressioni, alterchi, schiamazzi e danneggiamenti”. Fenomeni che stanno creando forte apprensione e timore tra residenti e commercianti. La Lega sottolinea che tali episodi “indipendentemente dalla nazionalità dei soggetti coinvolti, devono essere affrontati con fermezza dalle istituzioni competenti”, evidenziando la necessità di passare da risposte episodiche a una strategia coordinata e permanente.
Le richieste ufficiali all’Amministrazione comunale
Nel comunicato indirizzato alla Giunta, il gruppo consiliare della Lega formula tre richieste ritenute urgenti e necessarie per affrontare la situazione di sicurezza nel centro storico. La prima riguarda la convocazione di un tavolo istituzionale urgente: i consiglieri chiedono un confronto immediato tra Comune di Partinico, Prefetto di Palermo, Questore e Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di definire misure straordinarie di controllo del territorio.
La seconda richiesta è la ricognizione e i controlli sulle strutture CAS: la Lega sollecita l’avvio di verifiche urbanistiche, edilizie, di agibilità e conformità sugli immobili utilizzati come Centri di Accoglienza Straordinaria, compresi quelli di secondo livello, secondo quanto previsto dall’art. 27 del DPR 380/2001. La terza richiesta riguarda la segnalazione dei soggetti irregolari o pericolosi: i consiglieri chiedono di informare tempestivamente le Autorità di pubblica sicurezza per consentire l’adozione dei provvedimenti previsti dal Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), nei casi di irregolarità o pericolosità sociale.
Il gruppo consiliare chiede inoltre che l’Amministrazione comunale riferisca formalmente al Consiglio Comunale sugli esiti del tavolo istituzionale e sulle iniziative che saranno assunte.
“La sicurezza dei cittadini non è una questione secondaria”
“Il centro storico deve tornare ad essere luogo di vita, commercio, socialità e incontro, e non può trasformarsi in un’area nella quale residenti e operatori economici siano costretti a convivere con episodi ricorrenti di violenza e disordine”, dichiarano i consiglieri Pantaleo, Longo e Latona. A conclusione della nota, il gruppo consiliare esprime un sentito ringraziamento e plauso alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia Municipale e all’UNAC (Unione Nazionale Arma dei Carabinieri – Partinico), che opera quotidianamente sul territorio spesso in condizioni di estrema difficoltà e con risorse limitate. Un pensiero finale è rivolto ai commercianti del centro che continuano a lavorare con dedizione nonostante i disagi degli ultimi tempi.


Giornalista
