Siracusa–Catania, operazione antidroga: sei arresti eseguiti dai Carabinieri su disposizione della DDA
SIRACUSA – È scattata questa mattina tra Siracusa, Catania e Civitavecchia una nuova operazione antidroga coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, che ha disposto l’esecuzione di sei misure cautelari a carico di altrettanti indagati, ritenuti – ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva – gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le misure, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Catania, sono state eseguite dai Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, con il supporto operativo dei militari della Compagnia di Catania Fontanarossa. Due dei destinatari del provvedimento si trovavano già detenuti nelle case circondariali di Siracusa e Civitavecchia, dove l’ordinanza è stata notificata.
L’operazione odierna rappresenta un nuovo sviluppo dell’inchiesta che il 10 dicembre 2025 aveva già portato all’arresto di 11 persone, ritenute parte di un gruppo criminale attivo nel siracusano e capace di acquisire progressivamente il monopolio del traffico di droga in città, in particolare in un quartiere adiacente alla stazione ferroviaria. In quella circostanza erano stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo superiore ai 500.000 euro. Gli odierni indagati sono considerati, a vario titolo, canali di approvvigionamento del sodalizio o spacciatori operativi sul territorio.
Dopo aver ascoltato gli indagati negli interrogatori di garanzia, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere per Simone Scirè e Giovanni Piccione. e gli arresti domiciliari per Fabio Privitera, Paolo CArbè, Nardina Bramante e Flavio Zito.
L’inchiesta prosegue per ricostruire l’intera rete di rifornimento e distribuzione dello stupefacente, nonché i legami tra gli indagati e il gruppo criminale già colpito dal precedente blitz. Si ribadisce che tutti i soggetti coinvolti sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Giornalista
