Siracusa inaugura il primo parco inclusivo-pedagogico della Sicilia: gioco e crescita senza barriere
SIRACUSA – È stato inaugurato oggi, 20 settembre 2025, il primo parco inclusivo-pedagogico della Sicilia, un progetto che rivoluziona il concetto di gioco pubblico e lo trasforma in uno strumento di educazione condivisa e inclusione sociale. Lo spazio, realizzato nell’area dei Villini, lato via Malta, è frutto di un finanziamento ottenuto tramite due emendamenti alla Finanziaria 2023 firmati dal deputato e pediatra Carlo Gilistro (M5S).
Il parco è stato pensato per superare la logica dei percorsi paralleli, offrendo un ambiente in cui bambini con e senza disabilità possano giocare insieme, senza divisioni né adattamenti separati. “La sua unicità – ha dichiarato Gilistro – sta proprio nella possibilità di vivere un’unica esperienza di gioco, dove ciascuno partecipa con le proprie abilità, eliminando barriere invisibili e favorendo una crescita condivisa”.
🎶 Tra le installazioni più innovative:
- Il Viale Sonoro, un percorso di luci e suoni che stimola la percezione sensoriale
- La Collinetta Su&Giù, primo scivolo in Sicilia accessibile anche alle carrozzine
- Il Gazebo delle Storie, spazio dedicato al racconto e alla socializzazione
- Giochi multisensoriali, strumenti musicali giganti, tunnel morbidi e percorsi motori
Il progetto è stato ideato da Inclusive Play Solutions, in collaborazione con la Cattedra di Pedagogia Speciale dell’Università di Bologna, e si distingue anche per le pavimentazioni anti trauma, le aree verdi stagionali e gli spazi dedicati alle famiglie.
“In un’epoca segnata dall’eccesso digitale – ha aggiunto Gilistro – riportare i bambini al gioco come momento educativo è fondamentale. E farlo insieme, senza barriere, significa rendere concreta l’inclusività”. Il nuovo parco di Siracusa si propone come modello replicabile in altre città, un esempio virtuoso di come l’attenzione ai più piccoli possa tradursi in spazi pubblici accessibili, sicuri e stimolanti. Un investimento sul futuro, dove il gioco diventa strumento di cittadinanza attiva.

Giornalista
