Siracusa, tensioni armate tra privati: due interventi della Polizia in meno di 24 ore
SIRACUSA – Due interventi ravvicinati della Polizia di Stato hanno riportato la calma in altrettanti episodi di tensione armata verificatisi tra la tarda serata di ieri e la mattinata odierna. Gli agenti delle volanti della Questura di Siracusa sono stati chiamati a intervenire in contesti privati dove la presenza di armi ha fatto temere gravi conseguenze.
Il primo episodio si è verificato in un complesso residenziale nella zona alta della città. Un uomo, appena rientrato da una battuta di caccia, ha avuto un acceso diverbio con un vicino che stava portando a passeggio il cane. Secondo quanto ricostruito, il cacciatore avrebbe minacciato di sparare all’animale e, in un gesto intimidatorio, avrebbe puntato l’arma – ancora nel fodero – anche contro il vicino.
Allertati da una segnalazione, i poliziotti sono giunti sul posto e, in via precauzionale, hanno proceduto al ritiro delle due licenze per il porto di fucili a uso caccia e sportivo, oltre a sei fucili da caccia, tre pistole e un consistente quantitativo di munizioni.
Il secondo intervento è avvenuto nella frazione di Belvedere. Qui, un ex cacciatore, regolarmente detentore di un fucile, ha avuto un acceso scontro verbale con un parente. Anche in questo caso, per motivi di sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti, gli agenti hanno ritirato l’arma.
Entrambi gli episodi evidenziano l’importanza del controllo sulle armi detenute legalmente, soprattutto in situazioni di conflitto interpersonale. La Polizia di Stato ha agito con tempestività e prudenza, evitando che le tensioni degenerassero in episodi più gravi.

Giornalista
