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Spaccio tra Santa Flavia e Ficarazzi, due arresti dei Carabinieri: sequestrati hashish e quasi 2mila euro

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo. Negli ultimi giorni, i militari delle Stazioni di Santa Flavia e Ficarazzi hanno arrestato due giovani, di 27 e 30 anni, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio.

Le indagini sono partite da specifici servizi di osservazione e appostamento avviati dopo che i militari avevano notato un insolito e continuo via vai di persone nei pressi delle abitazioni dei due sospettati. I controlli effettuati sul territorio avrebbero consentito di documentare alcune cessioni di sostanza stupefacente a clienti. Uno degli acquirenti è stato fermato e successivamente segnalato alla Prefettura di Palermo quale assuntore di droga.

Gli accertamenti sono poi sfociati nelle perquisizioni domiciliari che hanno confermato i sospetti degli investigatori.

A Santa Flavia, nell’abitazione del 27enne, i Carabinieri hanno rinvenuto oltre 40 grammi di hashish, in parte già suddivisi in dosi pronte per essere vendute e in parte ancora da lavorare, oltre al materiale utilizzato per il confezionamento.

A Ficarazzi, invece, i militari hanno sequestrato oltre 75 grammi di hashish, tra dosi già confezionate e un panetto, materiale per il confezionamento e 1.860 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con i proventi dell’attività di spaccio.

Complessivamente, le due operazioni hanno portato al sequestro di oltre 115 grammi di hashish, materiale destinato alla preparazione delle dosi e circa 2.000 euro in denaro contante.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della Procura della Repubblica guidata dal procuratore Angelo Vittorio Cavallo, ha convalidato entrambi gli arresti. Per il 27enne è stata inoltre disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Si precisa che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’intero procedimento, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.