Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Sparatoria a Pachino per un debito di droga, feriti padre e figlio: tre uomini in manette

PACHINO (SIRACUSA) – Un violento alterco degenerato nel sangue in piena notte e per le vie del centro. Gli agenti della Polizia di Stato hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto tre uomini di 22, 42 e 46 anni, ritenuti responsabili di un agguato a colpi d’arma da fuoco consumatosi a Pachino nella notte dello scorso 3 novembre. Il provvedimento è stato ufficialmente convalidato dal Gip del Tribunale di Siracusa. Per gli indagati vige il principio di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza di condanna passata in giudicato.

L’agguato e i rilievi della Scientifica

L’allarme è scattato a seguito del ferimento di due persone, padre e figlio, attinte da proiettili sulla pubblica via di loro residenza. I due feriti, rimasti sempre coscienti, sono stati trasferiti d’urgenza presso il vicino ospedale di Avola, dove sono stati successivamente dimessi con prognosi rispettivamente di 7 e 14 giorni. Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Squadra Mobile, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino e della Polizia Scientifica per l’esecuzione dei rilievi balistici e planimetrici.

Il movente e l’analisi dei video

Le indagini lampo, coordinate dalla Procura, si sono avvalse dell’acquisizione e dell’analisi minuziosa dei sistemi di videosorveglianza della zona. I filmati hanno permesso di ricostruire la dinamica del delitto, originato da una violenta discussione tra più persone. Gli agenti sono riusciti a stringere il cerchio attorno ai tre sospettati e a individuare il movente della spedizione punitiva, riconducibile a un mancato pagamento per un debito contratto dalle vittime in relazione all’acquisto di una partita di sostanze stupefacenti. La posizione di un quarto soggetto è attualmente al vaglio e oggetto di ulteriori accertamenti investigativi.