Sport e legalità: la Chiesa di Monreale e i Magistrati insieme contro le mafie
Dalle aule dei tribunali al rettangolo di gioco. Oggi, venerdì 22 maggio 2026, la Diocesi di Monreale e l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) si uniscono in una giornata straordinaria di impegno civile tra Monreale e Corleone, per riflettere sul legame tra sport e criminalità e per lanciare un messaggio forte attraverso il calcio.

L’Ufficio Diocesano della Pastorale dello Sport, in collaborazione con l’ANM, la Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport di Roma e la Rete di Magistrati “Sport e Legalità”, ha promosso un fitto programma che unisce l’approfondimento culturale alla condivisione sul campo. Il duplice obiettivo è chiaro: analizzare come le mafie tentino di inquinare il mondo sportivo e, al contempo, esaltare lo sport come formidabile strumento di riscatto sociale e legalità.

La prima parte della giornata si svolgerà dalle ore 10:30 alle 13:00 nella Sala Convegni di Poggio San Francesco (Monreale). Il focus sarà incentrato sul tema: “Le mafie nello Sport, lo Sport contro le mafie”, un’analisi della drammatica attualità del duplice volto nel rapporto tra sport e criminalità organizzata.
Il convegno vanta una testimonial d’eccezione: Elena Pantaleo, pluricampionessa mondiale ed europea di kickboxing.
Ad affrontare questo delicato tema saranno relatori di altissimo profilo istituzionale:
- Introduzione ai lavori: S.E. Mons. Gualtiero Isacchi (Arcivescovo di Monreale) e la dott.ssa Lia Sava (Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Palermo).
- Istituzioni e Magistratura: dott. Carlo Hamel (Presidente ANM Sezione distrettuale di Palermo) e il dott. Antonio Balsamo (Presidente della Corte di Appello di Palermo).
- Il cuore della riflessione: L’intervento centrale sulle infiltrazioni mafiose sarà condotto dal dott. Bruno Brucoli, P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) – Procura di Palermo.
A seguire, il racconto edificante dello “Sport contro le mafie” sarà affidato a una tavola rotonda moderata dal dott. Daniele Pasquini (Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport). Si confronteranno:
- Dott. Sergio Sottani (Procuratore Generale di Perugia e Presidente della Rete di Magistrati “Sport e Legalità”);
- Prof. Beniamino Quintieri (Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale);
- Padre Mauro Billetta (Parroco di Sant’Agnese V.M. e Presidente dell’Associazione Comunità di Danisinni ETS).
Nel pomeriggio, dalle 16:00 alle 19:00, l’impegno per la legalità si sposterà concretamente sul campo da gioco, presso il Campo Sportivo Comunale di Corleone (Contrada Santa Lucia). Un torneo di calcio a 11 vedrà sfidarsi tre rappresentative simbolo dell’unione territoriale e istituzionale:
- Rete di Magistrati “Sport e Legalità”
- Società Civile (Autorità civili e militari, medici, vecchie glorie e autorità locali)
- Sport Arcidiocesi di Monreale (Sacerdoti, Studenti, membri delle Confraternite e Associazioni del territorio)
La giornata si concluderà con la premiazione dei vincitori del Triangolare da parte dell’Arcivescovo Mons. Gualtiero Isacchi, di Giuseppe Tango (Presidente Nazionale ANM) e di Fabrizio Basei (Coordinatore Rete Magistrati “Sport e Legalità”).
Un segnale forte: Giocare a Corleone non è una scelta casuale, ma rappresenta la volontà di riappropriarsi dei territori e dei valori sani della convivenza civile attraverso il gioco di squadra, le regole e il rispetto reciproco.

Direttore Responsabile
