Stadio Comunale di Partinico: Un’opportunità da 250 milioni. I Consiglieri d’opposizione: “Il Comune non perda il treno ICS 2026”
PARTINICO – Riqualificare lo Stadio Comunale non è più solo un desiderio dei tifosi e delle associazioni sportive, ma una possibilità concreta che bussa alle porte del Municipio. I consiglieri comunali Mauro Lo Baido, Gloria Centineo, Mariella Graziano, Giuseppe Rubino, Calogero Amoroso e Chiara Gibilaro, hanno presentato una segnalazione formale all’Amministrazione Comunale di Partinico per sollecitare la partecipazione al bando ICS 2026 (Istituto per il Credito Sportivo).

Un treno che corre veloce: 250 milioni a tasso zero
Il bando rappresenta una delle occasioni più ghiotte degli ultimi anni per il rilancio dell’impiantistica sportiva locale. Ecco i punti chiave che lo rendono imperdibile:
Platfond milionario: Sono ben 250 i milioni di euro messi a disposizione per i Comuni.
Costi abbattuti: Grazie ai finanziamenti a tasso zero, l’ente può investire sulla sicurezza e sulla riqualificazione delle strutture senza l’aggravio degli interessi.
Sostenibilità: Il bando punta forte sull’efficienza energetica, permettendo di trasformare lo stadio in una struttura moderna che consuma meno e rispetta l’ambiente.
🚨 L’allerta: Il rischio del “fuorigioco” Nonostante l’opportunità sia evidente, c’è un ostacolo temporale da non sottovalutare. Il bando è strutturato con la modalità “a sportello”: questo significa che i fondi verranno assegnati in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento delle risorse.

>“Il rischio è concreto: chi arriva prima ottiene i fondi. Senza un’azione fulminea da parte degli uffici tecnici e della giunta, Partinico resterà a guardare mentre gli altri comuni limitrofi si aggiudicano le risorse,”* avvertono i firmatari della segnalazione.>
“Adesso serve concretezza“: La nota dei consiglieri non è solo uno stimolo politico, ma un appello alla responsabilità amministrativa. Cittadini, giovani e società sportive attendono da tempo uno stadio all’altezza, che sia sicuro e funzionale.
“Noi abbiamo fatto la nostra parte individuando lo strumento e segnalandolo formalmente,” concludono i consiglieri Lo Baido, Centineo, Graziano, Rubino, Amoroso e Gibilaro.
“Ora la palla passa all’Amministrazione. Servono velocità e competenza: non possiamo permetterci di perdere questa occasione per ignavia o ritardi burocratici.”

Direttore Responsabile
