Stadio “La Franca”, l’assessore Bonnì frena le polemiche: «Basta inesattezze e disinformazione. Il manto sintetico resta una priorità»

PARTINICO – Il dibattito sul futuro dello stadio comunale “La Franca” torna a infiammare la politica partinicese. Dopo le recenti dichiarazioni rilasciate da due esponenti del Partito Democratico locale a un’emittente televisiva – i quali accusavano l’Amministrazione Rao di aver perso i finanziamenti per il tanto atteso manto in erba sintetica – arriva la replica netta e dettagliata dell’assessore allo Sport, Sergio Bonnì.
L’assessore non ci sta e rispedisce le accuse al mittente, definendole “infondate, parziali e fuorvianti”, nate unicamente con lo scopo di alimentare confusione tra i cittadini e gli appassionati di sport.
L’assessore Bonnì ha voluto fare chiarezza sulla reale situazione burocratica dell’ente, spiegando i motivi tecnici che finora hanno limitato l’accesso ad alcuni canali di finanziamento:
- Il blocco formale: Nonostante il Comune di Partinico sia calcisticamente e politicamente fuori dal dissesto grazie all’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato, l’ente risultava ancora iscritto negli elenchi regionali dei Comuni in dissesto.
- La svolta burocratica: Solo da pochissimi giorni l’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL) ha depositato la relazione conclusiva al Ministero. Fino a quel momento, per vie formali, l’accesso a molti bandi era precluso.
- I tentativi precedenti: Sin dalla bocciatura della variazione di bilancio a novembre 2023 (con cui si volevano usare somme già disponibili), l’Amministrazione ha bussato a diverse porte: dipartimenti regionali, Credito Sportivo e sponsorizzazioni, scontrandosi sempre con il suddetto limite burocratico.
«Parlare oggi di finanziamenti “persi” significa diffondere una ricostruzione parziale che non fa il bene della città. La nostra partecipazione al bando “Sport e Periferie” dimostra che c’è una programmazione seria, con un progetto esecutivo già pronto e cantierabile.»
— Sergio Bonnì, Assessore allo SportSe da un lato il bando nazionale rappresenta una grande opportunità, dall’altro l’assessore invita al realismo: l’iter di erogazione e i successivi lavori potrebbero richiedere diversi anni. Un’attesa che il calcio partinicese, fermo restando il diritto di atleti e società ad avere risposte, non può più permettersi.
Per superare l’impasse, l’Amministrazione Rao ha annunciato di aver individuato una somma strategica all’interno di un capitolo speciale, capace di coprire interamente i costi del manto sintetico senza andare a intaccare il bilancio comunale ordinario.La palla, adesso, passa metaforicamente (e letteralmente) alla politica in aula. Dopo aver già riqualificato spogliatoi e tribune, l’ultimo miglio per lo stadio “La Franca” dipende dall’organo consiliare.
L’assessore Bonnì conclude con un appello alla responsabilità:I prossimi passi per lo stadio:
- Voto in aula: Il Consiglio comunale dovrà esprimersi sulla variazione e sull’utilizzo dei fondi speciali individuati.
- Sblocco dei lavori: In caso di voto favorevole, i cantieri per il manto in erba sintetica potranno partire in tempi rapidissimi.
- Continuità con il passato: L’opera completerebbe il restyling già iniziato su spalti e spogliatoi.
«Su temi così importanti servono serietà, verità e senso di responsabilità» – chiosa Bonnì. «Le polemiche costruite su inesattezze non aiutano Partinico. La città ha bisogno di fatti, non di disinformazione».

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