Storie: La donna del sottoscala
𝑫𝒊 𝑴. 𝑪𝒖𝒄𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒂 ✍️

Si dice che in una vecchia palazzina di Partinico, il sottoscala fosse sempre freddo, anche d’estate.
Le porte cigolavano senza vento, e qualcuno giurava di sentire un profumo di fiori appassiti provenire da lì.
Una sera, un ragazzo scese per prendere la bicicletta. Aprì la porta e vide, riflessa nello specchio impolverato appeso al muro, una donna vestita di nero. Non era dietro di lui. Era solo nello specchio.

Il suo volto era pallido, ma gli occhi brillavano come se stesse cercando qualcuno.
Il ragazzo urlò, ma quando arrivarono i vicini, non trovarono nulla: solo il sottoscala vuoto, e lo specchio incrinato.
Da allora, ogni volta che piove, qualcuno racconta di aver sentito passi leggeri e di aver visto un velo nero scivolare sulle scale. Nessuno osa piĂą lasciare la porta socchiusa.

Maria Cucchiara – Docente di filosofia e storia, scrittrice e collaboratrice di Radio Amica. Appassionata di cultura, attualità e impegno sociale, racconta la realtà con sensibilità e sguardo critico, unendo attenzione al territorio e apertura internazionale.
