Stretta del Questore a Messina e provincia: 21 misure di prevenzione nel mese di settembre
MESSINA – Giro di vite della Polizia contro la criminalità e il degrado. Nel mese di settembre, il Questore di Messina ha emesso 21 provvedimenti monitori nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi. Le misure, istruite dalla Divisione Anticrimine, scaturiscono da un’attenta analisi degli episodi di violenza urbana e di turbamento dell’ordine pubblico registrati nelle scorse settimane tra il capoluogo e la provincia.
La violenza nei locali
Il bilancio include due Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane) della durata di due anni. Il primo ha colpito un uomo che, durante la festa patronale di Terme Vigliatore, ha aggredito e minacciato un agente della Polizia Locale e i Carabinieri per un divieto di sosta. Il secondo Daspo è stato notificato a un soggetto che, all’interno di un locale notturno di Sant’Agata di Militello, aveva colpito un uomo con una violenta testata al volto. Per entrambi è scattato il divieto assoluto di accedere o stazionare nei pressi degli esercizi pubblici teatro delle aggressioni.
Truffe e violenza domestica
Sul fronte del contrasto ai reati predatori, sono stati firmati nove Fogli di Via Obbligatori (F.V.O.) con divieto di ritorno per quattro anni. I provvedimenti hanno colpito residenti nel catanese e cittadini stranieri, ritenuti responsabili di diverse truffe in provincia, tra cui la nota truffa del “finto carabiniere”.
Il pacchetto di misure si chiude con otto avvisi orali per condotta illecita e due ammonimenti per violenza domestica. Eseguite, infine, due misure di prevenzione del Tribunale, tra cui una sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Una sinergia investigativa che punta a blindare la sicurezza stradale e a tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Giornalista
