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Tensione alle stelle in Consiglio Comunale: scontro tra Rao e Comito, l’aula si trasforma in un baraccone

Partinico: venerdi 28 agosto 2026, Consiglio Comunale, scintille in aula.

Premessa: A differenza di alcuni consiglieri, compreso lo stesso Presidente del Consiglio, che hanno ritenuto di dover esprimere la propria solidarietà al consigliere Comito, la nostra posizione guarda altrove: intendiamo manifestare la più sincera e profonda vicinanza a tutte le donne presenti oggi in aula, siano esse consigliere, componenti della giunta, dipendenti o semplici cittadine. Riteniamo inaccettabile che abbiano dovuto assistere e ascoltare interventi intrisi di una volgarità tale da svilire profondamente il valore delle istituzioni. Certi linguaggi e certe esternazioni non dovrebbero mai varcare la soglia di un’aula consiliare, luogo che per sua natura richiede decoro, rispetto e senso del limite.

Questa la sintesi della bufera politica a Partinico. Dopo i primi scambi di accuse lanciati a distanza sui social network nella giornata di ieri, la tensione tra il Sindaco Pietro Rao e il consigliere di Fratelli d’Italia Toti Comito è esplosa definitivamente durante la seduta del Consiglio Comunale di oggi, superando ogni limite di decenza, decoro e rispetto delle istituzioni.

Quello che doveva essere un momento di dibattito democratico si è trasformato in uno scontro verbale dai toni accesissimi, arrivando a sfiorare il contatto fisico. A rendere la vicenda ancora più grave è stato lo sconfinamento verso un linguaggio intriso di volgarità e con spinti riferimenti a sfondo sessuale, che non riportiamo per decenza deontologica.

Una deriva inaccettabile che non può essere archiviata né giustificata come semplice utilizzo di “frasi colorite“, specialmente per la presenza in aula di diverse consigliere ed esponenti del gentil sesso, oltre che di cittadini attoniti.

A peggiorare ulteriormente l’impatto dell’accaduto è stata la trasmissione in diretta streaming della seduta. I cittadini collegati da casa hanno assistito a uno spettacolo indecoroso. Le parole pronunciate dal consigliere Comito in replica all’intervento del primo cittadino hanno letteralmente raggelato l’intera assise e il pubblico in ascolto, lasciando un clima di sconcerto generale.

La reazione, alla volgare provocazione, del Sindaco Rao, altrettanto esagerata e fermamente da condannare, non si è fatta attendere. Preso dalla foga, il primo cittadino si è scagliato verbalmente contro il consigliere, avvicinandosi all’avversario politico, l’intervento dei presenti, ha evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

Un episodio triste che segna una delle pagine più buie della politica cittadina recente. L’aula consiliare rappresenta la massima istituzione cittadina e non può, in alcun modo, essere ridotta a un baraccone da circo o a un’arena per regolamenti di conti personali. Ciò che è andato in scena oggi mina la credibilità delle istituzioni e merita una ferma e unanime condanna.