Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Termini Imerese: inaugurata una stanza per le audizioni protette presso la sede del Reparto Territoriale Carabinieri

Questa mattina, alle ore 10.00, presso la sede del Reparto Territoriale Carabinieri di Termini Imerese, è stata inaugurata la Stanza per le audizioni protette dedicata alle audizioni delle vittime vulnerabili e realizzata in collaborazione con il Comune di Termini Imerese e la locale sezione della FIDAPA. L’arredo della stanza prevede anche un’area dedicata ai bambini con libri e giocattoli, sia nel caso in cui la vittima abbia con sé i propri figli, sia nel caso in cui si debba procedere con l’audizione, alla presenza di consulenti specializzati in materia, di un bambino o di un adolescente. Parte integrante dell’ambiente è un impianto di ripresa audio-video, ad alta risoluzione, che consente, in maniera non invasiva, la fono-videoregistrazione delle attività, come previsto dalla normativa in materia.

Gli Istituti di Termini Imerese e delle sedi distaccate di Cerda e Caccamo, invitati a presenziare con i dirigenti e una rappresentanza di studenti, sono: Istituto Superiore Paritario “Ludovico Ariosto”, Istituto Superiore Professionale dei Mestieri “Euro Form”, Liceo Scientifico “Nicolò Palmeri”, Istituto di formazione professionale per mestieri “Euro Madonie”, Istituto Superiore Tecnico Paritario “Padre Pio”, Istituti Tecnico Commerciale per Ragionieri e Tecnico Commerciale per Geometri “Stenio” e Istituto Superiore “Ugdulena”.

Nella circostanza, l’Istituto professionale “Euro Form” ha accolto l’invito avanzato agli studenti di portare un proprio contributo all’arredo della stanza, organizzando una sessione di arte partecipata per la realizzazione di un’opera pittorica su una delle pareti della stanza, che possa ricordare l’evento e rappresentare simbolicamente l’apporto di un gesto gentile e delicato da parte degli uomini (in questo caso gli alunni di sesso maschile) nei confronti delle donne e, fattivamente, la collaborazione a più mani da parte di tutti gli istituti scolastici invitati. La scuola Euroform, attraverso la docente-artista Miriam Palmentino e gli studenti coinvolti, ha coordinato l’attività in loco, acquistando anche i materiali per la realizzazione dell’opera murale. La signora Iana Brancato, madre di Roberta Siragusa, vittima di femminicidio commesso a Caccamo nel 2021, dopo il “taglio del nastro”, ha donato, per adornare la stanza, un quadro che riproduce la fotografia della figlia. La signora Iana Brancato, nel vivo ricordo della figlia e con l’intento di sensibilizzare le donne circa la necessità di ribellarsi in tempo alla violenza, ha fondato un’associazione denominata “Roberta Vive” e partecipa incessantemente alle campagne di sensibilizzazione. Le indagini sul delitto, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese e condotte dall’allora Compagnia CC di Termini Imerese, hanno portato alla condanna in primo grado all’ergastolo dell’ex-fidanzato.