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Terrasini, fondi pubblici per l’associazione Marconi, editrice di TeleJato: interrogazione in Consiglio e richiesta FOIA del giornalista Viola

A Terrasini si accende lo scontro politico sulla gestione dei fondi pubblici destinati all’Associazione Culturale Marconi, editrice dell’emittente TeleJato. I consiglieri comunali di opposizione Francesco Perna e Fabio Censoplano hanno presentato un’interrogazione al Sindaco Giosuè Maniaci chiedendo chiarimenti su presunte irregolarità amministrative e contabili emerse da atti e verifiche documentali.

Al centro della contestazione vi sono, in particolare, la Determinazione n. 690 del 03/04/2026 e la Determinazione n. 77 del 19/01/2026, relative a servizi di promozione turistica affidati all’Associazione Marconi. Secondo quanto riportato dai consiglieri, le somme impegnate e liquidate dal Comune sarebbero state versate non all’associazione affidataria, bensì alla ditta individuale Marchione Benedetta Patrizia, soggetto diverso da quello indicato negli atti di affidamento.

Una circostanza che, secondo l’opposizione, contrasterebbe con i principi di correttezza amministrativa, tracciabilità dei flussi finanziari e coincidenza tra affidatario ed effettivo beneficiario del pagamento, richiamati dal TUEL, dalla Legge 136/2010 e dal Codice dei Contratti Pubblici. Nell’interrogazione si legge infatti che “non emergerebbero motivazioni esplicite circa la ragione giuridica e amministrativa che avrebbe consentito il pagamento in favore di un soggetto diverso rispetto al contraente formalmente affidatario del servizio”.

I consiglieri chiedono inoltre se esistano deleghe all’incasso, cessioni di credito o altri atti che possano giustificare il pagamento a un soggetto terzo, e perché tali eventuali documenti non risultino richiamati nelle determine di liquidazione. Nel testo si sollevano anche dubbi sul comportamento dell’Amministrazione, accusata di mantenere un “atteggiamento ostruzionistico” rispetto alle richieste di accesso agli atti avanzate dai consiglieri, in violazione dell’art. 43 del TUEL.

Parallelamente, sullo stesso tema il giornalista Daniele Viola, autore dell’inchiesta sulla gestione della “Villa della Legalità” di Borgetto. Viola ha presentato una richiesta di accesso civico generalizzato (FOIA) per ottenere tutta la documentazione relativa alle determine dal 2022 al 2026 riguardanti gli affidamenti all’Associazione Marconi, comprese fatture, proposte progettuali, note protocollate e lo statuto dell’associazione. Nella sua istanza, il giornalista chiede anche copia delle eventuali fatture emesse dalla ditta Marchione “per mandato ad esigere”, elemento che si intreccia direttamente con i dubbi sollevati dai consiglieri comunali.

L’interrogazione sarà inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, dove il Sindaco Maniaci dovrà rispondere punto per punto. L’opposizione chiede “iniziative urgenti e concrete” per verificare la regolarità delle procedure e scongiurare il rischio che risorse pubbliche possano essere gestite in modo non conforme ai principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento sanciti dall’art. 97 della Costituzione.