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Terrasini, il solarium contestato approda sui banchi dell’Ars

Il contestato progetto del solarium sul lungomare Peppino Impastato di Terrasini approda nei tavoli dell’Ars. Presentata un’interrogazione dal gruppo parlamentare del Pd (primo firmatario Mario Giambona) che chiede al governo regionale se questo tipo di progetto è compatibile con il territorio terrasinese e se supera tutti gli ostacoli legati all’impatto paesaggistico.

Nei giorni scorsi era stata organizzata una marcia di protesta per dire no alla realizzazione del solarium lungo la costa, tra Grotta perciata e la Maidduzza. Il solarium, secondo progetto presentato dall’imprenditore privato proprietario dell’area, si ergerebbe su tutto il promontorio della Maidduzza e quindi, di fatto, occuperebbe anche una parte dell’attuale panorama della costa che si può ammirare dal lungomare Peppino Impastato. Nell’attuale ingresso che dal lungomare scende alla Maidduzza è prevista la collocazione di una rampa-passerella larga 2 metri che via via si alza. A far parte del comitato anche i consiglieri comunali Ciccio Perna, Chiara Baiamonte e Fabio Censoplano.

Il sindaco Giosuè Maniaci già nei giorni scorsi ha annunciato di volerci vedere chiaro su questo progetto del solarium a Terrasini, sostenendo quindi di non essere a conoscenza dell’iter burocratico. Il primo cittadino ha evidenziato che ha chiesto fortemente alla Regione la messa in sicurezza e la possibilità di ricostruire la scala proprio per dare la possibilità ai cittadini di scendere e di andare al mare.

“A nome dei consiglieri comunali del Pd del circolo di Terrasini e del comitato cittadino per la difesa del territorio e per il Pug – affermano i consiglieri comunali di Terrasini Chiara Baiamonte e Ciccio Perna – ci sentiamo di esprimere un sentito ringraziamento a tutto il gruppo parlamentare siciliano del Partito Democratico, per il sostegno ricevuto nella nostra continua azione di salvaguardia dei paesaggi naturalistici e per l’interrogazione parlamentare proposta al fine di tutelare i beni ambientali del nostro territorio, come il sito naturalistico della Maidduzza e di Grotta Perciata. Noi continueremo con la nostra azione di difesa del territorio e dell’ambiente. Un punto di partenza che riteniamo imprescindibile per pensare ad uno sviluppo economico e urbanistico forte, ordinato e sostenibile”.