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Terrasini, il teatro che unisce: grande successo per “Il Malato Immaginario” del progetto RecitArte

Una sala gremita e scrosci di applausi hanno fatto da cornice alla rappresentazione finale del corso di teatro per adulti. Il sindaco Giosuè Maniaci: «Il teatro è uno straordinario strumento di inclusione, crescita e partecipazione».

TERRASINI — Una serata all’insegna della cultura, dell’emozione e, soprattutto, dell’inclusione sociale. La comunità di Terrasini si è stretta attorno agli allievi del corso di teatro RecitArte Adulti che, guidati dal regista e maestro Lorenzo Randazzo, hanno portato in scena il celebre capolavoro di Molière, “Il Malato Immaginario”.
Il successo è stato straordinario: la sala teatro del Centro Diurno era gremita in ogni ordine di posto per applaudire il talento, l’impegno e la passione dei protagonisti.

Il progetto, sostenuto con forte convinzione in questi anni dall’Amministrazione Comunale, va ben oltre la semplice valenza artistica. Tra gli allievi che sono saliti sul palco figurano infatti anche diversi ragazzi speciali che, con la loro sensibilità ed entusiasmo, hanno arricchito l’intero gruppo, dimostrando il valore aggiunto della diversità nell’arte.

«Fin dall’inizio uno degli obiettivi più importanti è stato proprio quello di dare voce a tutti, senza lasciare indietro nessuno, creando uno spazio in cui ciascuno potesse esprimersi, sentirsi accolto e valorizzato.»

Il sindaco Giosuè Maniaci, presente all’evento insieme agli amministratori Fabio e Marcello, ha voluto portare personalmente il saluto e i complimenti di tutta la cittadinanza:
«È stato emozionante vedere una sala così piena applaudire il lavoro di questi mesi — ha dichiarato il primo cittadino — Abbiamo sostenuto questo progetto perché il teatro non è soltanto arte e cultura, ma è soprattutto uno straordinario strumento di crescita personale e partecipazione. Siamo particolarmente orgogliosi di aver messo a disposizione la sala teatro del Centro Diurno, un luogo che continua a confermarsi punto di riferimento per l’incontro e la condivisione della nostra comunità».
Il sindaco ha poi rivolto un ringraziamento speciale a Lorenzo Randazzo per il prezioso lavoro educativo e culturale svolto, e a tutti gli allievi per lo straordinario percorso intrapreso.

La serata si è conclusa tra i sorrisi e la consapevolezza che esperienze del genere lasciano il segno nel tessuto sociale del paese. L’impegno per il futuro, da parte del Comune, resta saldo: continuare a investire nella cultura e nell’inclusione come pilastri fondamentali per far crescere una Terrasini sempre più unita, accogliente e consapevole.