Terrasini, l’opposizione incalza la Giunta: “Perché il Comune non si è costituito parte civile nel procedimento penale per associazione mafiosa?”
A Terrasini si accende il dibattito politico attorno al tema della legalità. I consiglieri comunali di opposizione Ciccio Perna e Fabio Censoplano hanno presentato un’interrogazione consiliare per chiedere alla Giunta le ragioni della mancata costituzione di parte civile del Comune nel procedimento penale per associazione mafiosa che coinvolge il territorio.
In una nota stampa, i due esponenti del gruppo di opposizione sottolineano come, dopo la rilevante operazione dell’Arma dei Carabinieri dell’11 febbraio 2025, la scelta di costituirsi parte civile sarebbe stata “un atto dovuto”, un segnale concreto di impegno istituzionale nella difesa della legalità e dell’immagine della città.
Secondo Perna e Censoplano, l’assenza dell’Ente nel processo rappresenta “un’occasione mancata e un vuoto istituzionale”, soprattutto in un territorio che continua a fare i conti con la presenza della criminalità organizzata. Un fenomeno che, oltre a minare la sicurezza, incide negativamente sulla reputazione turistica ed economica di Terrasini.
«L’obiettivo dell’interrogazione è semplice: chiedere trasparenza e ribadire la necessità di una posizione netta contro la mafia, nell’interesse della comunità e del futuro di Terrasini», dichiarano i due consiglieri.

Giornalista
