Terrasini: piscina e stadio comunale finalmente agibili, ma l’opposizione critica i ritardi
Questa mattina, il sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, ha annunciato sui social che la piscina comunale e lo Stadio Comunale Salvatore Favazza sono ora ufficialmente agibili per gli eventi sportivi, grazie all’ottenimento del certificato di agibilità per il pubblico spettacolo. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di questo adeguamento, reso necessario dalla crescente frequentazione degli impianti da parte di società sportive e appassionati. “Questi luoghi sono diventati un punto di riferimento per il territorio, ospitando eventi e competizioni che attirano un numero sempre maggiore di spettatori,” ha dichiarato Maniaci.
Critiche dall’opposizione
Non si è fatta attendere la replica dell’opposizione con il consigliere comunale del Partito Democratico, Ciccio Perna, che ha espresso un giudizio severo sull’operato dell’amministrazione comunale. “L’amministrazione Maniaci celebra i propri fallimenti,” ha scritto Perna sui social. “L’agibilità delle tribune dello stadio e della piscina arriva con anni di ritardo rispetto all’inaugurazione. Strutture costate milioni di euro, rimaste parzialmente inutilizzabili, mentre le società sportive sono state costrette a giocare a porte chiuse per metà delle partite di campionato. Questa amministrazione festeggia l’ordinario come se fosse straordinario, tentando di mascherare anni di ritardi e incompetenza.”
Un tema divisivo
L’apertura degli impianti al pubblico rappresenta un importante passo avanti per gli sportivi e gli appassionati di Terrasini, ed anche dei paesi limitrofi, ma il dibattito sollevato da Perna mette in evidenza le difficoltà e i ritardi amministrativi che, secondo l’opposizione, avrebbero penalizzato il territorio negli ultimi anni. Nonostante le critiche, l’apertura ufficiale al pubblico della piscina comunale e dello stadio Salvatore Favazza segna un nuovo capitolo per lo sport a Terrasini, con la speranza che queste strutture possano ora essere pienamente sfruttate per il bene della comunità.

Giornalista
