Terrasini (San Cataldo): cane intrappolato sugli scogli salvato nel cuore della notte dai Vigili del Fuoco di Partinico

TERRASINI – Una storia a lieto fine che arriva dalla costa siciliana, dove la professionalità e il cuore dei Vigili del Fuoco hanno permesso di trarre in salvo un povero cane rimasto bloccato in una zona impervia della baia di San Cataldo.

Tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio di ieri. Alcuni passanti hanno notato una sagoma immobile su uno scoglio in prossimità della “Grotta dei Muletti”, in un tratto di costa particolarmente scosceso nel territorio di Terrasini. Immediata la chiamata alla squadra dei Vigili del Fuoco di Partinico, che giunta sul posto ha subito compreso la gravità della situazione: la posizione dell’animale rendeva il recupero estremamente complesso.

La Sala Operativa 115 ha quindi mobilitato il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) e i sommozzatori. Tuttavia, un’improvvisa emergenza per un soccorso a persona ha dirottato temporaneamente gli specialisti SAF, lasciando la squadra di terra a gestire una situazione resa ancora più difficile dal calare del buio.

Nonostante l’oscurità e le insidie della scogliera, la squadra subentrante, guidata dal Capo Squadra Esperto Lombardo Giuseppe, ha deciso di non attendere oltre. Valutate le condizioni di sicurezza, Lombardo e i suoi uomini hanno iniziato una serie di manovre tecniche per raggiungere l’animale prima che la stanchezza o il mare grosso potessero mettere a rischio la vita del quattrozampe.

Con l’ausilio di attrezzature specifiche e una grande cautela, i soccorritori sono riusciti a raggiungere lo scoglio. Il cane, visibilmente spaventato ma fiducioso, è stato rassicurato, imbracato e finalmente riportato sulla terraferma.Il lieto fine.

Una volta in salvo, l’animale è stato immediatamente dissetato e accudito dai pompieri prima di essere affidato ai Vigili Urbani. I successivi controlli hanno confermato la presenza del microchip, elemento fondamentale per risalire ai proprietari.

Resta il mistero su come il cane sia finito in quel luogo così isolato. L’ipotesi più accreditata è che l’animale, terrorizzato dai botti di Capodanno, sia fuggito da casa perdendo l’orientamento e cercando rifugio sugli scogli, rimanendo poi intrappolato senza via d’uscita.
L’operazione, conclusasi con successo nonostante il terreno scivoloso e la scarsa visibilità, sottolinea ancora una volta l’importanza del lavoro dei Vigili del Fuoco. Oltre alla tecnica e alla professionalità, è stato il profondo senso di umanità e altruismo a fare la differenza, trasformando una potenziale tragedia in una storia di speranza.

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