Terrasini: «Si chiude la festa, resta nel cuore la comunità»

Si sono concluse tra la solenne processione religiosa e un suggestivo spettacolo pirotecnico le manifestazioni in onore di Maria Santissima delle Grazie, Patrona di Terrasini. A tracciare un bilancio di questi giorni intensi di fede, cultura e tradizione è il primo cittadino, Giosuè Maniaci, con un accorato messaggio rivolto a tutta la cittadinanza.

La festa patronale di settembre ha visto il paese animato da un ricco calendario di appuntamenti: celebrazioni liturgiche, concerti, mostre fotografiche, convegni e spettacoli che hanno coinvolto residenti e visitatori. Un percorso culminato con il momento più sentito dalla collettività: la processione della Patrona.

«La straordinaria partecipazione alla processione di ieri sera è stata la testimonianza più bella della fede e dell’affetto che la nostra comunità nutre per la sua Patrona», ha dichiarato il Sindaco Maniaci, ricordando anche i giochi pirotecnici che hanno illuminato il cielo a chiusura dei festeggiamenti.

L’Amministrazione comunale ha ribadito la centralità delle ricorrenze tradizionali come pilastro dell’identità cittadina. L’edizione di quest’anno ha visto una sinergia diffusa tra enti, associazioni e volontari: dalla Pro Loco al comitato festeggiamenti, fino alle tante realtà locali che hanno collaborato all’organizzazione.

«In questi anni abbiamo creduto fortemente nel valore delle nostre feste tradizionali e patronali», ha sottolineato il primo cittadino. «Oggi possiamo dire che questa è sempre più una festa di comunità, perché abbiamo voluto coinvolgere tutte le realtà del territorio».

Il Sindaco ha espresso gratitudine alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Municipale, alla Protezione Civile, ai dipendenti comunali, allo staff e ai volontari impegnati nella gestione della sicurezza e della logistica.
Un ringraziamento istituzionale è stato rivolto all’Assessorato regionale ai Beni Culturali e all’Assessore Francesco Scarpinato per il sostegno economico garantito alla manifestazione.

In conclusione, il saluto più sentito è andato alla popolazione di Terrasini: «Una festa non è fatta soltanto di eventi: è fatta di persone, di tradizioni, di fede, di emozioni e di comunità. Concludiamo quest’anno con la consapevolezza di aver dato valore alle nostre radizioni e con la voglia di continuare a custodirle e a farle crescere. Viva Terrasini, viva le nostre tradizioni, viva Maria Santissima delle Grazie!».

Direttore Responsabile
