Terrasini. Terzo rimpasto in cinque anni. L’opposizione: “Scelte che non migliorano la città”
TERRASINI (PA)– Cambio in Giunta comunale questa mattina, dove Angela Sapienza, finora consigliere comunale, ha ufficialmente preso il posto dell’assessore Eva Deak. Nei prossimi giorni Sapienza lascerà il proprio seggio in Consiglio, consentendo proprio a Eva Deak, prima dei non eletti della lista, di rientrare nell’aula consiliare e continuare a dare il proprio contributo in termini di idee e proposte. L’amministrazione ha espresso un ringraziamento a Deak per “il grande impegno quotidiano e il lavoro svolto nel delicato settore dell’igiene pubblica”, manifestando fiducia nel suo nuovo ruolo da consigliere. Al tempo stesso, sono arrivati gli auguri di buon lavoro ad Angela Sapienza, valorizzandone l’esperienza maturata e la “grande voglia di fare”.
Contestualmente all’ingresso in Giunta, il sindaco ha disposto una nuova distribuzione delle deleghe: Salvatore Brunetti: Lavori Pubblici, Urbanistica, Manutenzione, Protezione Civile, Politiche Comunitarie, Digitalizzazione, Innovazione ed Efficienza Energetica. Nunzio Maniaci: Turismo, Sport e Spettacolo, Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Museo e Biblioteca, Verde Pubblico, Decoro e Arredo Urbano. Angela Sapienza: Politiche Sociali e Salute Pubblica, Attività Produttive, Rapporti con Enti e Riserve Naturali. Fabio Viviano (Vice Sindaco): Ambiente, Gestione Rifiuti e Bonifica, Rapporti con S.R.R. Palermo Area Metropolitana, Bilancio, Tributi, Patrimonio Comunale, Pesca e Porto, Tutela del Mare, Personale e Rapporti con il Consiglio comunale. Rosaria Li Cavoli: Polizia Municipale, Viabilità, Politiche giovanili, Pari Opportunità, Servizi Cimiteriali, Randagismo, Volontariato e Associazionismo.
Non si è fatta attendere la replica del Circolo PD di Terrasini, che ha criticato duramente il nuovo assetto amministrativo. Secondo l’opposizione, questo rappresenta il terzo rimpasto in cinque anni, un dato che “certifica il fallimento politico della maggioranza”. Il PD parla di “ennesimo giro di poltrone”, fatto di avvicendamenti e dimissioni che “nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico”. Nel comunicato si sostiene che tali scelte non risponderebbero a esigenze amministrative né a un cambio di linea politica, e che non produrrebbero miglioramenti concreti per la città, citando tra le criticità irrisolte il tema del CCR.
Il PD afferma che Terrasini avrebbe bisogno di “stabilità, competenza e scelte chiare”, denunciando un’azione amministrativa concentrata sulla gestione interna degli equilibri di potere. Il partito conclude ribadendo il proprio impegno a un’opposizione “ferma e responsabile”, orientata alla trasparenza, al rafforzamento del Consiglio comunale e alla soluzione delle emergenze cittadine.

Giornalista
