Traguardo storico a Giardinello: il consiglio comunale approva il Piano Regolatore dopo 30anni (INTERVISTA)
Questa sera, dopo ben trent’anni, il consiglio comunale di Giardinello ha approvato il Piano Regolatore dell’ente. È un successo storico, per il comune del Palermitano, che nella persona del sindaco Antonio De Luca in rappresentanza dell’intera amministrazione, si classifica tra i pochissimi comuni che ad oggi hanno raggiunto questo obiettivo.

“La giornata di oggi segna un ulteriore passo avanti per la nostra comunità per la pianificazione urbanistica di tutto il territorio – afferma il primo cittadino ai nostri microfoni – Con la Delibera di presa d’atto del consiglio comunale, programmata per questa sera, si “sigilla” la divenuta efficacia ed esecutività del Piano Regolatore Generale del nostro comune, avvenuta per effetto dell’art. 54, comma 3, della L.R. 13 Agosto 2020, n. 19 e ss.mm.ii. Siamo infatti uno dei pochi comuni della Sicilia che si è trovato nelle condizioni di rendere esecutivo il piano grazie alla normativa regionale, ma sopratutto all’impegno di questa amministrazione nel portare avanti i pareri propedeutici e necessari (Decreto VAS – Parere Soprintendenza) senza i quali non si sarebbe potuto rendere lo strumento più importante della pianificazione comunale esecutivo. I requisiti infatti fondamentali che abbiamo perseguito sono stati, dopo l’adozione del PRG nel 2017 con la Delibera Commissariale, avere completato l’iter procedurale acquisendo anche il parere motivato VAS e tutti i pareri e dei piani sovraordinati che ci hanno permesso di acquisire i requisiti previsti dalla normativa per far scattare l’immediata esecutività del Piano Regolatore, evitando le innumerevoli lungaggini burocratiche relative al normale iter approvativo. Solo grazie alla nostra tenacia e sopratutto all’impegno costante del nostro Ufficio Tecnico abbiamo raggiunto questo straordinario traguardo.Lo strumento attuativo del nostro comune, ormai esecutivo ope legis, è stato ratificato in consiglio comunale di questa sera e porterà la pianificazione urbanistica del comune di Giardinello al pari degli strumenti urbanistici più avanzati. Basti pensare che l’adeguamento al parere motivato VAS, consentirà di bypassare, per i piani attuativi e le loro varianti, le infinite procedure per l’ottenimento delle Valutazioni ambientali strategiche, dato che il nostro PRG è già adeguato alle prescrizioni dettate dalla Commission Tecnica specialistica dell’Assessorato. Questo si traduce nello snellimento delle procedure autorizzative sia per i procedimenti più complessi, ma anche per quelli più semplici. In ultimo – conclude De Luca – questo strumento urbanistico non deve essere considerato uno strumento statico, ma dinamico e flessibile, il che significa che si può subito operare per migliorarlo, modificarlo e/o integrarlo con gli strumenti che la nuova normativa mette oggi a disposizione. Infatti sarà il comune ad approvare qualsiasi altra relativa modifica che dovesse occorrere e non attendere una approvazione dall’Assessorato Regionale, facendo del nostro piano regolatore uno strumento moderno, flessibile e pronto ad accettare le nuove sfide del futuro”.
