Trapani, dopo 17 anni via al demolizione dell’immobile pericolante di vicolo Sardo
TRAPANI – Dopo diciassette anni di attese, solleciti e ordinanze rimaste senza esito, arriva la svolta per l’immobile pericolante di vicolo Sardo, all’angolo con piazza Bardai, nel cuore del centro storico. Il sindaco Giacomo Tranchida, constatata la persistente inerzia dei proprietari nonostante l’ennesima ordinanza che imponeva la demolizione entro tre giorni dalla notifica, ha disposto l’intervento diretto del Comune. L’operazione, dal costo stimato di circa 70 mila euro, sarà successivamente addebitata ai proprietari, come previsto dalla normativa.
Tranchida: “Restituiamo sicurezza e decoro al centro storico”
«Considerato il peggioramento delle condizioni di staticità dell’immobile, aggravate dagli ultimi episodi di maltempo, e il mancato intervento dei proprietari sia per la messa in sicurezza sia per la demolizione richiesta dal Genio Civile, abbiamo avviato direttamente i lavori – spiega il sindaco Tranchida –. Vogliamo che Trapani sia una città sicura, pulita e accogliente. Restituiamo ai cittadini un’area del centro storico liberandola da un fabbricato pericolante che ne deturpava bellezza e sicurezza». Il primo cittadino ha ringraziato l’assessore Virzì e i residenti della zona «per la collaborazione e la pazienza», ricordando come le procedure amministrative, soprattutto quando riguardano immobili privati, richiedano tempi complessi: «Ma anche i tempi delle carte, come quelli della pazienza, hanno un limite».
Un intervento atteso da anni
L’immobile, da tempo in condizioni critiche, rappresentava un rischio per la pubblica e privata incolumità e un elemento di degrado in una delle aree più frequentate del centro storico. Con l’avvio della demolizione, il Comune punta a ripristinare sicurezza, decoro e fruibilità in un punto strategico della città.

Giornalista
