Trapani e Castellammare, controlli del NIL: sei imprese irregolari e otto lavoratori in nero
TRAPANI – Prosegue l’attività di contrasto al lavoro irregolare e alla mancata applicazione delle norme sulla sicurezza da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani, che – insieme a personale dell’INPS – hanno effettuato una serie di controlli in attività commerciali operanti nei settori panificazione, vendita di frutta e verdura e autolavaggi, con sedi a Trapani e Castellammare del Golfo. L’operazione ha riguardato sei imprese, tutte risultate irregolari.
Le violazioni riscontrate
Durante le ispezioni, i militari specializzati nella tutela del lavoro hanno accertato numerose violazioni, tra cui: mancata osservanza di un precedente provvedimento di sospensione dell’attività; omessa valutazione dei rischi e mancata elaborazione del DVR; assenza di sorveglianza sanitaria per i dipendenti; omessa formazione e informazione del personale; mancata consegna dei DPI obbligatori; installazione e utilizzo di impianti di videosorveglianza non autorizzati. Particolarmente rilevante la scoperta di 8 lavoratori in nero su un totale di 16 controllati, pari al 50% della forza lavoro ispezionata.
Sanzioni e provvedimenti
Complessivamente sono state elevate ammende e sanzioni per circa 150 mila euro. Oltre alle contestazioni amministrative, i Carabinieri hanno proceduto al deferimento alla Procura della Repubblica dei titolari delle imprese coinvolte, ritenuti responsabili delle violazioni accertate. In tutti i casi è stato inoltre disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, motivato dalle gravi irregolarità riscontrate in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Giornalista
