Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Trapani, Palazzo Lucatelli, il cantiere accelera: “Presto chiuso l’involucro edilizio, via Verdi tornerà transitabile”

TRAPANI – Proseguono senza sosta i lavori di ristrutturazione di Palazzo Lucatelli, l’antico ospedale di Trapani destinato a tornare uno dei simboli più autentici della comunità storica cittadina. Il cantiere sta attraversando una fase cruciale, che consentirà di mettere definitivamente in sicurezza l’edificio e avvicinare la città alla restituzione di un bene identitario.

Stiamo procedendo con l’installazione dei nuovi tetti, e questo ci permetterà di chiudere l’involucro edilizio, fermando il degrado dovuto alle infiltrazioni di acqua piovana”, spiega l’ingegnere Orazio Amenta, responsabile dei lavori. “Un passaggio che arriva dopo il consolidamento dei solai e la demolizione delle vecchie coperture ormai fatiscenti. Il 26 gennaio partirà lo smontaggio dei ponteggi di via Verdi, che tornerà transitabile nel giro di un mese, liberando parte della mobilità del centro storico”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco Giacomo Tranchida, che sottolinea come il restauro di Palazzo Lucatelli rappresenti un tassello fondamentale nella strategia di valorizzazione del patrimonio culturale trapanese. “Lo avevamo detto e lo stiamo facendo: il restauro sta prendendo forma, nonostante le difficoltà incontrate. Questo intervento si aggiunge a un percorso più ampio di recupero dei nostri beni storici”.

Il primo cittadino ricorda infatti gli interventi già realizzati o in corso: la riqualificazione del Bastione Sant’Anna, che restituirà alla città una passeggiata panoramica sulle antiche mura; la nuova porta sul mare aperta sulle Mura di Tramontana, divenuta un punto di forte richiamo turistico; la riqualificazione di via delle Botteghelle con nuovi impianti e pavimentazione storica; il restauro della Casina delle Palme; e il recupero del basolato di via Sergia e via Giudecca.

Palazzo Lucatelli diventerà il fiore all’occhiello della nostra Trapani – conclude Tranchida –. Recuperare e valorizzare il patrimonio storico cittadino è un dovere e un investimento sul futuro. E lo stiamo dimostrando con i fatti”.