Trapani, sequestrate 2 tonnellate di tonno rosso: sanzionato un trasportatore
TRAPANI — Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza della Guardia Costiera sul rispetto delle norme che regolano la pesca e il commercio del tonno rosso, specie soggetta a rigidi vincoli internazionali. Nella notte di giovedì, i militari della Capitaneria di Porto di Trapani hanno sequestrato 12 esemplari di tonno rosso, per un peso complessivo di circa 1.800 kg, rinvenuti a bordo di un furgone controllato a San Vito Lo Capo.
Il controllo: tonno privo di documentazione
Durante un servizio mirato, gli uomini della Guardia Costiera hanno fermato un veicolo sospetto. All’interno del mezzo sono stati trovati i 12 tonni, privi della documentazione obbligatoria che ne attesti la provenienza e la tracciabilità, come previsto dalla normativa nazionale e comunitaria. Il conducente è stato sanzionato con una multa amministrativa di 2.066,67 euro, mentre tutto il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro.
Il tonno affidato all’ASP per le analisi: si verifica la presenza di istamina
Il pescato sequestrato è stato affidato agli uffici competenti dell’ASP di Palermo, incaricati di effettuare le analisi necessarie per verificare l’eventuale presenza di istamina, sostanza che può svilupparsi in caso di cattiva conservazione e che può provocare intossicazioni alimentari. Solo dopo gli esiti degli esami sarà possibile stabilire la destinazione finale del prodotto.
Un’azione nel quadro della tutela delle risorse ittiche
L’operazione rientra nelle attività di controllo coordinate dalla Direzione Marittima di Palermo, finalizzate a: contrastare la pesca illegale, tutelare le risorse ittiche, proteggere l’ambiente marino, garantire la regolarità della filiera e la sicurezza alimentare dei consumatori. La Guardia Costiera ricorda che la pesca e il commercio del tonno rosso sono regolati da quote precise e da un sistema di tracciabilità obbligatorio, indispensabile per preservare una specie considerata a rischio.

Giornalista
