Trappeto, al via le domande per il rimborso degli abbonamenti scolastici: Passaniti segnala ritardi nei pagamenti
Trappeto (PA) – Il Comune ha comunicato l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze di accreditamento dello stato di studente pendolare, necessarie per ottenere il rimborso degli abbonamenti scolastici previsti dalla L.R. 24/1973 per l’anno scolastico 2026/2027. Le domande potranno essere inoltrate dal 20 agosto fino al 30 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non saranno accettate. La modulistica è disponibile presso l’Ufficio Scolastico, l’Ufficio Protocollo del Comune e sul sito istituzionale dell’Ente, dove è possibile scaricare i modelli aggiornati. Le richieste dovranno essere consegnate esclusivamente all’Ufficio Protocollo.
Consegna degli abbonamenti fruiti
La presentazione delle ricevute e degli abbonamenti effettivamente utilizzati avverrà successivamente, secondo le scadenze che saranno comunicate dagli uffici competenti. Il calendario indicativo prevede: Settembre – Dicembre 2026 entro il 15 gennaio 2027; Gennaio – Marzo 2027, entro il 15 aprile 2027 ed infine Aprile – Giugno 2027: entro il 15 giugno 2027.
L’intervento del consigliere di opposizione Sasà Passaniti
Sulla questione è intervenuto il consigliere di opposizione Sasà Passaniti, che ha richiamato l’attenzione su una problematica già segnalata da numerose famiglie del territorio. Secondo Passaniti, se da un lato il Comune ha avviato regolarmente le procedure per il nuovo anno scolastico, dall’altro persistono ritardi significativi nella liquidazione dei rimborsi relativi ai mesi e agli anni precedenti. Una situazione che, sottolinea il consigliere, grava pesantemente sui nuclei familiari costretti ad anticipare somme considerevoli per le tratte verso Alcamo, Partinico, Palermo e altre destinazioni.
Passaniti evidenzia che tali ritardi rischiano di compromettere il pieno esercizio del diritto allo studio e chiede all’Amministrazione maggiore tempestività nella gestione delle pratiche, affinché il sostegno economico previsto dalla normativa regionale possa realmente alleviare i costi del pendolarismo scolastico.

Giornalista
