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Trappeto: campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani – finti carabinieri in azione

Il Comune di Trappeto lancia un’importante campagna di sensibilizzazione per prevenire i crescenti tentativi di truffa telefonica ai danni della popolazione anziana, sempre più spesso vittima di raggiri da parte di malintenzionati che si spacciano per appartenenti all’Arma dei Carabinieri.

Negli ultimi giorni si sono registrati numerosi episodi in cui truffatori, con tono autoritario e un linguaggio studiato per generare allarme e confusione, telefonano a cittadini anziani riferendo di presunti incidenti, problemi legali o situazioni d’emergenza che coinvolgerebbero figli o nipoti. Lo scopo è sempre lo stesso: carpire informazioni personali e riservate — come indirizzo, condizioni di salute, abitudini quotidiane o disponibilità economiche — per poi approfittarne.

In alcuni casi, la truffa non si ferma al telefono: i delinquenti si presentano direttamente a casa della vittima, continuando a impersonare forze dell’ordine o sedicenti funzionari, con il tentativo di farsi consegnare denaro, gioielli o altri oggetti di valore. Tali azioni sono estremamente subdole e pericolose, poiché si basano sulla fiducia e sulla paura, colpendo le persone più vulnerabili.

Il Comune, in collaborazione con le forze dell’ordine, intende rafforzare il messaggio di prevenzione attraverso alcuni consigli fondamentali:

🔹 Nessun Carabiniere chiede denaro o oggetti di valore, né per telefono né di persona.
🔹 Non aprite mai la porta a sconosciuti, anche se mostrano tesserini o si dichiarano appartenenti alle forze dell’ordine.
🔹 In caso di dubbi, contattate immediatamente il 112 o la vostra Stazione dei Carabinieri di riferimento.
🔹 Informate parenti e amici anziani, aiutandoli a riconoscere questi raggiri e a reagire correttamente.

L’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a divulgare il messaggio, anche attraverso i social e i contatti personali, perché la prevenzione è la prima e più efficace forma di difesa. Solo attraverso la consapevolezza e la collaborazione si può contrastare un fenomeno che continua a mietere vittime, sfruttando l’emotività e la solitudine di chi, spesso, non ha strumenti per difendersi da solo. Massima attenzione, dunque, e mai abbassare la guardia. La sicurezza parte anche da una telefonata.