Trappeto, i consiglieri comunali Ferrara e Militello su questione lidi: “Procederemo con una interpellanza”

Giusi Militello e Giacomo Ferrara, consiglieri comunali del Comune di Trappeto della Democrazia Cristiana, dopo circa un mese dalla presentazione della loro mozione avente oggetto la richiesta di dimissioni del vicesindaco Rosita Orlando, e la richiesta di un consiglio comunale straordinario, in merito ai fatti di cronaca che si riferiscono ai sequestri di lettini ed ombrelloni nei lidi balneari ricadenti alla spiaggia del territorio di Trappeto, tornano sull’argomento. I due consiglieri si aspettavano delle risposte, che non sono arrivate e quindi con un comunicato stampa spiegano che procederanno con una interpellanza.
Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa dei consiglieri comunali Ferrara e Militello:
“Sono passati 30 giorni dalla mozione presentata dal gruppo consiliare della Democrazia Cristina dove, oltre alla richiesta di dimissioni del vicesindaco, si chiedevano chiarimenti sulla posizione della stessa sulla questione lidi dove sono stati sequestrati lettini ed ombrelloni e denunciati i gestori per occupazione abusiva di suolo demaniale. A distanza di un mese non solo non abbiamo ricevuto alcuna risposta, ma nelle more è stato convocato un consiglio straordinario urgente il 14 agosto, dove quanto meno ci aspettavamo il punto della mozione tra gli ordini del giorno ed invece con un consiglio durato appena 10 minuti hanno liquidato tutti senza nemmeno fare accenno alla mozione presentata da dei consiglieri eletti dai cittadini che hanno il dovere, il sacro dovere del controllo sull’operato dell’amministrazione. Ma in più siamo venuti a conoscenza per mezzo stampa che il 15 agosto, la vicesindaca ci ha querelati per diffamazione e violazione della privacy. Ci chiediamo, quale violazione della privacy e diffamazione avremmo commesso? Noi come gruppo avremmo preferito discutere questa questione in sede consiliare, ma non avendo la possibilità di farlo, siamo costretti a rivolgerci ai mezzi di comunicazione per far arrivare la nostra voce. A questo punto procederemo con una interpellanza con la speranza che almeno a questa l’amministrazione risponderà nei tempi previsti dal regolamento del Comune di Trappeto. Noi ribadiamo con forza e convinzione la nostra richiesta di dimissioni siamo del vicesindaco Orlando fino a che la vicenda non venga chiarita tanto a noi quanto ai cittadini ai quali è stato sottratto il diritto di usufruire di un pezzo di spiaggia libera, a beneficio di chi?”.


