Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Trappeto: “Danilo Dolci, luoghi e concetti di una dinamica riflessiva”- Il progetto promosso in occasione del centenario della nascita di Danilo Dolci

Martedì 15, dalle ore 09:30 alle ore 12:30, presso l’ex Borgo di Dio, oggi Borgo Danilo Dolci, a Trappeto, si svolgerà un evento celebrativo in occasione del centenario dalla nascita dell’illustre sociologo, alla presenza delle figlie Daniela e Libera.

A promuovere l’iniziativa l’IIS “Danilo Dolci”, attraverso il progetto, curato e diretto dal professore Raffaele Vallone, dal titolo “Danilo Dolci, luoghi e concetti di una dinamica riflessiva”.

L’iniziativa coinvolge attivamente gli studenti dei tre indirizzi dell’istituto e “Vuole essere – afferma Raffaele Vallone – anche un’occasione di riflessione, memoria e partecipazione attiva a quelli che sono stati i valori incarnati e diffusi da Danilo Dolci”.

Momenti topici della mattinata saranno:la consegna dell’orto didattico da parte degli allievi dell’indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane” destinato ai bambini del borgo, quale simbolo di cura del territorio e semina del sapere condiviso; la donazione di “Un albero per il Borgo”, non a caso un albero di ulivo, a simboleggiare il radicamento, la crescita e la pace, sulla scia dell’azione di Dolci.

La rappresentazione teatrale “Sulle orme di Giufà”, messa in scena dalle studentesse e dagli studenti dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”, che con ironia e profondità proporrà spunti di riflessione sul valore della diversità, dell’ascolto, dell’integrazione e dell’accoglienza; la consegna del dono “Giocando con i nomi”, due touch book “plurilingue” all’Associazione “Amici di Danilo Dolci”.Il banchetto “Il Menù della Tradizione”, a cura dei discenti dell’indirizzo “Enogastronomia e ospitalità alberghiera”, che proporrà piatti della cultura culinaria siciliana, in un percorso sensoriale legato alla memoria e all’identità locale e la donazione de “U pupu cu l’ovu”, elemento peculiare della tradizione pasquale, ai bambini che interverranno.

“L’evento vuole essere un omaggio vivo e partecipato alla figura di Danilo Dolci. Un omaggio che si traduce in azioni concrete, frutto della creatività e del dialogo intergenerazionale, in un luogo che rinasce e si riappropria della sua identità: quello che fu e che sarà il laboratorio di speranza e cambiamento”. A dichiararlo il dirigente scolastico Gioacchino Chimenti.