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Trappeto e Balestrate chiedono alla Città Metropolitana una pista ciclabile sulla SP 22

TRAPPETO / BALESTRATE – Una visione condivisa per un territorio più sicuro, sostenibile e attrattivo. I Comuni di Trappeto e Balestrate hanno presentato alla Città Metropolitana di Palermo una richiesta congiunta per la progettazione e realizzazione di una pista ciclabile in sede protetta lungo la Strada Provinciale 22, l’arteria costiera che collega i due borghi marinari. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee e nazionali che promuovono la mobilità dolce, la riduzione delle emissioni e lo sviluppo del cicloturismo, settore in forte crescita nel mercato internazionale.

Un corridoio turistico‑ambientale tra due borghi marinari

La SP 22, lunga circa 3 chilometri, rappresenta un collegamento strategico tra i due centri abitati. L’obiettivo delle amministrazioni è trasformare questo tratto in un corridoio turistico‑ambientale capace di: migliorare la sicurezza stradale, favorire la mobilità sostenibile, valorizzare il paesaggio costiero e potenziare l’offerta turistica del comprensorio. La richiesta inviata al sindaco metropolitano Roberto Lagalla e ai vertici tecnici dell’Ente chiede l’inserimento dell’opera nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche e l’avvio immediato di uno studio di fattibilità per il recupero degli spazi laterali alla carreggiata.

Cosentino e Rizzo: “Non possiamo più tollerare una strada insicura”

I sindaci Santo Cosentino (Trappeto) e Vito Rizzo (Balestrate) sottolineano l’urgenza dell’intervento: «La sicurezza dei nostri concittadini e dei tantissimi turisti che affollano le nostre coste, soprattutto d’estate, è la nostra priorità assoluta. Oggi la SP 22 costringe alla coesistenza forzata traffico veicolare e mobilità lenta su una carreggiata inadeguata: una situazione che non possiamo più tollerare».

I due primi cittadini evidenziano come la proposta rappresenti un investimento sul futuro: «Vogliamo unire i nostri borghi attraverso una mobilità moderna e sostenibile, in linea con le politiche europee di decarbonizzazione. Una pista ciclabile protetta garantirebbe standard elevati per il cicloturismo e valorizzerebbe la bellezza naturale del nostro litorale. È il momento di trasformare una criticità in una straordinaria opportunità di sviluppo per tutto il comprensorio».

Una richiesta che guarda all’Europa

La proposta è pienamente coerente con: le linee guida europee sui trasporti a zero emissioni, i programmi nazionali per il potenziamento delle ciclovie turistiche, la crescente domanda di servizi sostenibili da parte dei visitatori internazionali. Trappeto e Balestrate puntano così a costruire un modello di sviluppo che unisca sicurezza, turismo e tutela ambientale.

In foto da sinistra a destra: Santo Cosentino (sindaco di Trappeto) e Vito Rizzo (sindaco di Balestrate)