Trappeto, il sindaco Cosentino convoca un vertice sull’erosione costiera: “Massima attenzione, serve un intervento strutturale”
TRAPPETO (PA) – Un incontro operativo dedicato all’emergenza erosione costiera si è svolto questa mattina presso l’ufficio del sindaco Santo Cosentino, che ha riunito l’Amministrazione comunale e i tecnici per fare il punto su una criticità che, negli ultimi mesi, si è aggravata a causa delle violente mareggiate che hanno colpito il litorale. Il primo cittadino ha ricordato come l’attenzione dell’ente verso la costa sia “massima e costante”, sottolineando gli interventi già realizzati negli anni scorsi lungo il Lungomare San Giovanni Paolo II, al Casello e alla Ciammarita.
Cosentino: “Eventi atmosferici eccezionali, già a febbraio abbiamo chiesto interventi urgenti”
Il sindaco ha spiegato che l’intensità degli eventi meteo-marini di quest’anno impone un nuovo sforzo istituzionale. Per questo, già lo scorso febbraio, il Comune ha inviato segnalazioni formali e dettagliate ai massimi organi competenti, tra cui: Presidente della Regione Siciliana, Assessorato Territorio e Ambiente, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico, Dipartimento Regionale della Protezione Civile, Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia. Richieste mirate a ottenere interventi urgenti e strutturali.
Mappati i tratti più critici del litorale
Durante la riunione sono stati analizzati nel dettaglio i punti più compromessi: Casello, Ciammarita / San Cataldo, Praiuledda e il tratto di costa sotto il depuratore. Si tratta di aree che necessitano di opere di protezione e consolidamento, in un quadro tecnico e burocratico che – ha ricordato Cosentino – “non potrà essere immediato”.
“Abbiamo una rotta chiara: mettere in sicurezza le coste”
Il sindaco ha ribadito che la risoluzione definitiva del problema richiede un percorso complesso, ma l’esperienza degli interventi già conclusi negli anni scorsi rappresenta una base solida per programmare le nuove opere. «Siamo consapevoli che questo problema, trascurato per decenni, richiede un percorso tecnico e amministrativo articolato. Ma abbiamo delineato una rotta chiara per mettere in sicurezza le nostre coste e restituire spiagge vivibili e sicure». Cosentino ha concluso con un impegno preciso: «Continueremo a lavorare con serietà e costanza per proteggere la nostra terra e il nostro mare».

Giornalista
