Trappeto, dehors installato da un bar-pizzeria ostruisce il passaggio ai disabili. Il consigliere DC Militello fa scattare l’interrogazione in Comune
TRAPPETO – Un dehors installato da un bar-pizzeria del centro cittadino è finito al centro delle polemiche per presunta violazione del regolamento comunale. L’attività ha montato un palo di sostegno per una tenda in una posizione che, secondo numerose segnalazioni, ostacola il passaggio, rendendo di fatto inaccessibile l’area alle persone con disabilità.
La denuncia è stata avanzata da residenti e associazioni per i diritti delle persone disabili, tra cui l’associazione “Una lotta per la vita”, che ha definito il gesto “irrispettoso e inaccettabile”, chiedendo l’intervento immediato dell’amministrazione per la rimozione dell’ostacolo e la sanzione del responsabile. “L’accessibilità non è un optional, ma un diritto fondamentale”, ha affermato il presidente Gabriele Montera.
Sulla vicenda è intervenuta anche la capogruppo della Democrazia Cristiana al Comune di Trappeto, Giusy Militello, che ha assicurato il proprio impegno affinché sia ripristinata la piena fruibilità dello spazio pubblico. Attraverso un’interrogazione formale, il consigliere comunale ha chiesto chiarimenti al sindaco e all’assessore competente riguardo l’autorizzazione dell’installazione, eventuali precedenti sanzioni e i provvedimenti che l’amministrazione intende adottare. Si attende ora una risposta ufficiale da parte del Comune.
Sul caso è intervenuto con fermezza il presidente nazionale dell’associazione socio-sanitaria “Una lotta per la vita”, Gabriele Montera, che ha condannato duramente quanto accaduto a Trappeto. Ancora una volta – ha dichiarato Montera – le persone con disabilità vengono ignorate, come se i loro diritti potessero essere messi da parte per agevolare interessi privati. L’installazione di quel palo rappresenta un gesto di grave negligenza da parte dell’amministrazione comunale, che ha il dovere di garantire l’accessibilità a tutti, senza eccezioni.”
Montera ha sottolineato come l’ostacolo posto in un’area pubblica violi apertamente il diritto alla mobilità, creando una barriera architettonica inaccettabile. “Se quell’attività è legata, direttamente o indirettamente, a chi amministra la città – ha aggiunto – allora il fatto è ancora più grave. La politica deve tutelare i più deboli, non servirsi delle istituzioni per secondi fini.”
Il presidente ha poi rivolto un appello all’amministrazione comunale affinché ascolti “il grido silenzioso dei cittadini disabili”, invitando a rimuovere l’ostacolo e a sanzionare i responsabili. Non è mancato un plauso alla consigliera Giusy Militello, definita “esempio di responsabilità e coraggio nel portare alla luce un atto così arrogante”.
Montera ha infine annunciato una visita imminente a Trappeto per incontrare la consigliera e i cittadini disabili, ribadendo l’impegno costante dell’associazione: “Continueremo a lottare per chi è stato dimenticato da una classe dirigente troppo spesso sorda e impreparata.”

Giornalista
