Trappeto, solidarietà a Gianluca Perlongo: condanna unanime per il vile atto intimidatorio
TRAPPETO (PA) – Il taglio degli ulivi nella proprietà di Gianluca Perlongo, editore della testata “Il Tarlo”, non è solo un atto vandalico. È un messaggio minaccioso, un tentativo di intimidire chi ha scelto di raccontare la verità. Ma la risposta della comunità è stata immediata e potente: un coro di solidarietà che da Trappeto si estende a tutto il territorio.
L’associazione Sicilia Terra Mia Aps ASD ha espresso con fermezza il proprio dissenso: “Tagliare un albero d’olivo in Sicilia non è solo vandalismo, è un colpo al cuore della nostra cultura e della nostra identità. È un attacco alle radici della comunità e alla libertà di stampa”. Parole che risuonano come un monito contro chi tenta di soffocare la voce dell’informazione libera.
Anche “Progetto Giovani”, attiva da quattro anni nel territorio, ha preso posizione con forza: “Il vile atto subito dalla famiglia della nostra Tutor ci ricorda quanto ancora ci sia da fare per affermare la legalità e la non violenza. Per questo gridiamo con forza: ‘Siamo tutti, Il Tarlo’”.
A queste voci si è aggiunta quella dell’ANPI – Sezione di Partinico “Salvatore Guida”, che ha definito l’episodio “un insulto alla memoria di quanti hanno lottato per un Paese libero dall’oppressione mafiosa e dal ricatto”. Il vicepresidente Francesco Loria ha ribadito il valore del lavoro giornalistico come presidio democratico: “La risposta più forte a questa intimidazione è la vostra perseveranza. Continuare a scavare, a informare, a essere quel ‘tarlo’ che rode le certezze del potere corrotto”.
Anche la politica locale ha fatto sentire la propria voce, da Trappeto a Partinico, riaffermando l’importanza di difendere i principi di legalità, giustizia e libertà d’espressione. In un tempo in cui il diritto di cronaca è messo sotto pressione, ogni gesto di solidarietà diventa un seme di resistenza.

Solidarietà arriva anche da Fratelli d’Italia – circolo di Partinico – come da comunicato stampa pubblicato in basso

Giornalista
