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Trappeto, turisti lasciati sotto il sole: il consigliere Passaniti denuncia la soppressione improvvisa della corsa Segesta

TRAPPETO (PA) – Una corsa soppressa senza preavviso, decine di turisti e residenti lasciati sotto il sole e nessuna alternativa di trasporto. È quanto denunciato dal consigliere comunale Salvatore Passaniti, che ha presentato un reclamo formale alla Segesta Autotrasporti S.p.A., all’Assessorato Regionale ai Trasporti e al Comune di Trappeto, chiedendo chiarimenti e provvedimenti immediati.

Secondo quanto riportato dal consigliere, la corsa Trappeto–Palermo delle ore 16:00 sarebbe stata soppressa senza alcuna comunicazione: nessun avviso alle fermate, nessuna informazione tramite sito, app, social o paline elettroniche. Il risultato: passeggeri bloccati sotto il sole, in piena stagione estiva, senza possibilità di organizzarsi.

Le criticità evidenziate

Passaniti sottolinea due aspetti particolarmente gravi: mancata comunicazione del disservizio, che ha impedito agli utenti di trovare soluzioni alternative; assenza di misure di protezione passeggeri, come corse sostitutive, navette o taxi convenzionati, fondamentali in caso di cancellazioni improvvise. Il consigliere di opposizione evidenzia come il disservizio abbia causato un danno non solo ai cittadini, ma anche all’immagine turistica di Trappeto, località che in estate accoglie numerosi visitatori.

Le richieste alla Segesta e agli enti competenti

Nel reclamo, Passaniti chiede: alla Segesta Autotrasporti, di spiegare le ragioni della soppressione e indicare quali misure siano state adottate o avrebbero dovuto essere attivate; l’adozione di un protocollo di comunicazione tempestiva in caso di soppressioni o variazioni delle corse; un piano strutturale di protezione passeggeri, soprattutto nel periodo estivo; all’Assessorato regionale, di valutare l’apertura di un’istruttoria e l’applicazione delle eventuali sanzioni previste dal contratto di servizio; al Comune di Trappeto, di vigilare affinché simili episodi non si ripetano.

Tutela dei cittadini e immagine del territorio

Passaniti conclude chiedendo un riscontro scritto entro 15 giorni, riservandosi ulteriori iniziative presso le sedi istituzionali e le associazioni dei consumatori.

Foto di repertorio