Trappeto, via libera del Consiglio comunale alla definizione agevolata delle entrate
TRAPPETO (PA) – Il Consiglio comunale di Trappeto ha approvato il nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate locali, previsto dalla Legge 199/2025. Si tratta di un provvedimento che introduce misure pensate per sostenere famiglie e attività economiche, offrendo la possibilità di regolarizzare i debiti tributari e patrimoniali con condizioni particolarmente vantaggiose.
Cosa prevede la misura
Il regolamento consente di estinguere i debiti relativi alle entrate comunali maturati fino al 31 dicembre 2025, tra cui: TARI, IMU, Canone unico patrimoniale e altre entrate di natura tributaria e patrimoniale. I punti principali: azzeramento totale di sanzioni e interessi, possibilità di saldare solo l’importo dovuto, rateizzazione fino a 90 rate costanti, per rendere sostenibile anche il pagamento di somme elevate, possibilità di chiudere contenziosi tributari pendenti, con risparmio sui costi legali. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: rafforzare l’equilibrio di bilancio e ridurre il ricorso alla riscossione coattiva, garantendo al tempo stesso equità rispetto alle analoghe misure adottate a livello statale.
Entrata in vigore e modulistica
Il regolamento entrerà in vigore il 20 maggio 2026. Da quella data sarà possibile: scaricare la modulistica dal sito istituzionale del Comune, ritirarla presso gli uffici competenti. Ulteriori dettagli su scadenze e modalità operative saranno comunicati con appositi avvisi.
Cosentino: “Un segnale concreto di vicinanza alla comunità”
Soddisfazione da parte del sindaco Santo Cosentino, che sottolinea il valore sociale del provvedimento: «È un traguardo fondamentale per la nostra comunità. Abbiamo lavorato per offrire ai trappetesi uno strumento che non sia solo di riscossione, ma che realizzi un patto di fiducia tra Comune e cittadini. In un momento complesso, consentiamo di sanare i debiti senza sanzioni e interessi, con una rateizzazione ampia. È un segnale concreto di vicinanza a chi vive e lavora a Trappeto».
Bologna: “Un atto di responsabilità e lungimiranza”
Soddisfatto anche l’assessore al Bilancio Emanuele Bologna: «L’adesione a questa iniziativa è una scelta di responsabilità. Abbiamo voluto offrire ai cittadini un’opportunità reale di regolarizzazione, azzerando sanzioni e interessi. Allo stesso tempo, il Comune potrà recuperare risorse da reinvestire nei servizi, garantendo un bilancio più sano e trasparente».

Giornalista
