Tre escursionisti partinicesi salvati a Piano Battaglia dall’intervento del Soccorso Alpino
La notte scorsa, il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano ha portato a termine una brillante operazione di salvataggio tra le montagne di Piano Battaglia, nelle Madonie. Tre giovani escursionisti di Partinico, tutti ventenni, si erano avventurati fino alla cima del Pizzo Carbonara, un’imponente montagna che sfiora i 2.000 metri. Tuttavia, durante la discesa, hanno perso il sentiero e sono rimasti bloccati, incapaci di orientarsi nell’oscurità e con temperature in calo.
Preoccupati per la loro sicurezza, i tre ragazzi, che non erano sufficientemente equipaggiati per affrontare le rigide condizioni ambientali, hanno contattato il numero di emergenza 112 per chiedere aiuto. La loro inquietudine era giustificata, poiché uno di loro mostrava dei segni di assideramento. La segnalazione è stata prontamente trasmessa alla prefettura di Palermo, che ha attivato le procedure di emergenza. Data la difficoltà dell’area da raggiungere a piedi, è stato mobilitato il Soccorso Alpino, la cui esperienza è fondamentale in situazioni critiche come questa.
Grazie alla rapidità e all’efficienza delle operazioni di soccorso, i tre escursionisti sono stati ritrovati e riportati in sicurezza. Dopo aver ricevuto primi soccorsi e rifocillati, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Questo episodio mette in evidenza l’importanza di intraprendere escursioni preparate e di mantenere sempre la prudenza quando si esplorano territori montuosi, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse. Il coraggio e la professionalità dei soccorritori del Soccorso Alpino hanno salvato vite e dimostrato, ancora una volta, quanto sia fondamentale il loro lavoro in situazioni di emergenza.

Giornalista
