Ubriaco al volante corre in contromano sul corso e tenta la fuga: bloccato a Ragusa con un tasso alcolico da record
RAGUSA. Momenti di grande apprensione nel centro cittadino di Ragusa, dove un uomo alla guida di un’auto ha seminato il panico tra i passanti prima di essere bloccato e denunciato dalla Polizia di Stato. Un cittadino straniero di 30 anni è stato deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria con le gravi accuse di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre che per guida in stato di alterazione alcolemica.
L’allarme è scattato in seguito a una scia di telefonate da parte di diversi passanti e residenti, fortemente allarmati dalla presenza di un veicolo che procedeva pericolosamente in contromano lungo il corso principale della città. Sul posto è confluita immediatamente una pattuglia della Sezione Volanti della Questura di Ragusa, che è riuscita a intercettare il mezzo sospetto mentre avanzava procedendo a zig zag. Alla vista dei lampeggianti, il conducente ha tentato il tutto per tutto: ha schiacciato l’acceleratore immettendosi a velocità sostenuta tra le stradine strette del centro storico nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce.
Grazie alla perizia e alla tempestività degli agenti, la corsa del fuggitivo è stata arrestata in piena sicurezza, scongiurando impatti con altri mezzi o pericoli per i pedoni. Una volta sceso dall’abitacolo per gli accertamenti di rito, il trentenne ha mostrato un forte stato di agitazione psicofisica, rifiutando di collaborare e rivolgendo pesanti minacce e atteggiamenti ostili nei confronti dei poliziotti.
Una volta riportato alla calma non senza difficoltà, l’uomo è stato sottoposto alla prova dell’etilometro. L’esito dell’esame ha confermato i sospetti degli operatori, registrando un tasso alcolemico pari a 2,98 g/l, un valore di quasi sei volte superiore rispetto al limite massimo consentito dal Codice della Strada (fissato a 0,5 g/l). Di fronte all’evidenza dei fatti, per il giovane è scattata l’immediata denuncia alla Procura, fermo restando il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

Giornalista
