Urban Sunrise porta ad Alcamo due firme internazionali dell’arte urbana: Zurik e Taxis nel quartiere Maria Ausiliatrice
ALCAMO – Il quartiere Maria Ausiliatrice continua a trasformarsi grazie al progetto Urban Sunrise, che accoglie due nuove firme internazionali dell’arte urbana: Zurik, artista colombiana residente a Barcellona, e Taxis, greco-polacco con base ad Atene. I due artisti si uniscono a un percorso già avviato da Tellas, Medianeras, Kitsune, Andrea Buglisi, 2bleene, NeSpoon e Yuda, contribuendo a costruire un mosaico visivo che racconta l’identità in evoluzione del territorio.



Zurik porta geometrie fluide e dinamiche, mentre Taxis alterna simboli e astrazione, entrambi in costante dialogo con la comunità locale. Il progetto, promosso dal Comune di Alcamo con fondi PNRR e curato da Sperone167 ETS, si configura come un laboratorio di comunità, sostenuto da Street Art Cities e VediPalermo. «Urban Sunrise nasce per accorciare le distanze tra centro e periferia, creando nuovi spazi di aggregazione e connessione – ha dichiarato il sindaco Domenico Surdi –. L’arte e la cultura sono strumenti potenti per rendere la città più vivibile e inclusiva».



Il curatore Igor Scalisi Palminteri ha sottolineato il valore civile del progetto: «Ai presìdi militari vogliamo contrapporre presìdi culturali. L’arte non risolve i problemi, ma accende i riflettori sulle marginalità e costruisce relazioni». Il programma prevede per venerdì 24 ottobre l’incontro “L’arte di leggere” alla Chiesa di San Pietro Apostolo, con letture sceniche e interventi di esperti. In mattinata, tour guidati con le scuole tra i murales del quartiere. Sabato 25 ottobre, passeggiata ecologica, pranzo sociale e lo spettacolo “eSQuilibrio” di giocoleria e fuoco con Jonathan Marquis. Urban Sunrise si conferma un modello di attivazione comunitaria, dove l’arte diventa catalizzatore di fiducia, relazione e cambiamento.

Giornalista
