USA: Trump-Hegseth, avviso al mondo. “Pronti alla guerra e all’atomica”
✍️ Martina Caruso

Dal palco della base dei Marine a Quantico, Donald Trump e il segretario alla Difesa Pete Hegseth hanno lanciato un messaggio che scuote la comunità internazionale: gli Stati Uniti sono pronti a qualsiasi conflitto, persino con l’uso del nucleare. “Le nostre armi sono pronte. Spero di non doverle usare, ma sono pronte”, dichiara Trump“Le nostre armi sono pronte. Spero di non doverle usare, ma sono pronte”, dichiara Trump, una frase che ha immediatamente acceso un campanello d’allarme in Europa.
Parole del genere spaventano la società dietro cui sono presenti milioni di vite, ancora una volta esposte a rischi concreti. La storia dovrebbe insegnarci qualcosa: diciamo di aver imparato dai nostri errori, eppure continuiamo a creare disastri umani, decidendo sul destino dei popoli come se fossero territori su una mappa e non delle vite umane.
La Striscia di Gaza è il simbolo più drammatico del peso delle scelte politiche sulle vite dei civili e soprattutto quelle dei bambini il cui unico pensiero dovrebbe essere quello tipico di ogni infanzia felice, e invece si trovano a confrontarsi con un lato del mondo crudele che nessuno, in quella tenera età, dovrebbe conoscere. Oltre 20.000 bambini morti e più di 70.000 a rischio di malnutrizione acuta.
Famiglie che lottano quotidianamente per sopravvivere, affrontando fame, carenza di acqua e cure mediche. Il vero coraggio non sta nel mostrare la propria forza militare, ma nel saperla controllare e limitarne l’uso. Solo allora potremo dire di aver davvero imparato dalla storia.

