Verso il riconoscimento della Palestina: dieci nuovi Stati pronti a formalizzare il sostegno alla soluzione dei due Stati
RAMALLAH – Il panorama diplomatico internazionale si prepara a una svolta storica: dieci nuovi Paesi sono pronti a riconoscere formalmente lo Stato di Palestina, portando il totale a 159 Stati membri delle Nazioni Unite. L’annuncio arriva alla vigilia della conferenza internazionale di alto livello sulla risoluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese, co-organizzata da Arabia Saudita e Francia, e in programma a New York.
Durante una conferenza stampa tenutasi al Ministero degli Affari Esteri di Ramallah, il ministro Varsen Aghabekian ha confermato che Regno Unito, Portogallo, Australia e Canada sono prossimi all’annuncio ufficiale. A questi si aggiungeranno Francia, Belgio, Lussemburgo, San Marino, Andorra e Malta, consolidando un fronte diplomatico sempre più ampio a favore della soluzione dei due Stati.
🇫🇷 In Francia, il presidente Emmanuel Macron ha annunciato che lunedì formalizzerà il riconoscimento, dopo averlo anticipato in una lettera a Mahmoud Abbas lo scorso luglio. 🇬🇧 Nel Regno Unito, il premier Keir Starmer ha legato il riconoscimento alla fine della crisi umanitaria a Gaza, mentre il vicepremier David Lammy ha ribadito che la mossa sarà parte di un processo di pace più ampio. 🇨🇦 In Canada, il primo ministro Mark Carney ha confermato l’impegno in una telefonata con Abbas, sottolineando il sostegno a una soluzione diplomatica. 🇦🇺 L’Australia, per voce del premier Anthony Albanese, ha dichiarato che il riconoscimento avverrà durante l’Assemblea Generale dell’ONU. 🇧🇪 Il Belgio ha aderito alla Dichiarazione di New York, con il ministro Maxime Prévot che ha confermato l’intenzione di riconoscere lo Stato palestinese. 🇵🇹 Il Portogallo ha annunciato che renderà ufficiale il riconoscimento domenica. 🇸🇲 San Marino, tramite il ministro Luca Beccari, ha espresso l’intenzione di aprire un’ambasciata in Palestina. 🇦🇩 Andorra è stata indicata dalla Francia come parte del gruppo di Paesi pronti al riconoscimento. 🇲🇹 Malta ha consegnato una lettera ufficiale all’ambasciatore palestinese, confermando la propria posizione. 🇱🇺 Il Lussemburgo ha ribadito il proprio sostegno in una telefonata tra il premier Luc Frieden e Mohammad Mustafa.
🗣️ Intanto, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che “uno Stato palestinese metterebbe in pericolo l’esistenza di Israele” e ha promesso di “combattere gli appelli alla sua creazione davanti all’ONU”.
La conferenza internazionale e l’ondata di riconoscimenti segnano un momento cruciale per la diplomazia globale, con il mondo diviso tra chi sostiene una pace duratura basata sulla coesistenza e chi teme implicazioni geopolitiche e di sicurezza. Il dibattito resta acceso, ma il numero crescente di Stati favorevoli alla Palestina indica un cambiamento significativo negli equilibri internazionali.

Giornalista
