Via libera al Ponte sullo Stretto: il Cipess approva il progetto definitivo

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (Cipess) ha ufficialmente approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, segnando una svolta storica per una delle opere infrastrutturali più discusse e attese d’Italia.
Avvio dei cantieri e tempistiche – I lavori inizieranno tra settembre e ottobre 2025, dopo la validazione della Corte dei Conti.- Il completamento è previsto tra il 2032 e il 2033, con l’obiettivo di rendere il ponte percorribile entro quella data.
Le caratteristiche tecniche
– Lunghezza totale: 3.666 metri, con una campata centrale sospesa di 3.300 metri, la più lunga al mondo.
– Torri: alte 399 metri, posizionate sulle coste calabra e siciliana.
– Capacità: fino a 6.000 veicoli l’ora e 200 treni al giorno.
– Collegamenti: 40 km di raccordi stradali e ferroviari, con nuove stazioni e gallerie.

Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture: “È un acceleratore di sviluppo per il Mezzogiorno. Il ponte ridurrà i tempi di attraversamento da oltre un’ora a pochi minuti”.
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: “Un’opera strategica per la nazione, simbolo della capacità italiana di affrontare sfide complesse”.
Il costo stimato dell’opera è di circa 13,5 miliardi di euro, interamente coperti, una volta ultimata l’opera, potranno essere impiegate fino a 120.000 unità di lavoro tra dirette e indirette.
Le tariffe previste, inferiori a 10 euro per le autovetture, con sconti per pendolari.
Massima attenzione al contrasto delle infiltrazioni mafiose, con protocolli già adottati in eventi come Expo e Olimpiadi.
Sul lato sicurezza, il ponte è progettato per resistere a terremoti fino a magnitudo 7.1, si trattadi un’opera che promette di cambiare radicalmente la mobilità tra Sicilia e Calabria, ma che continua a suscitare dibattito politico e sociale.

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