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Viabilità, Sicurezza sulla Palermo-Sciacca: Anas Annuncia Interventi entro Aprile

PALERMO – La Strada Statale 624, (Palermo Sciacca), nota tristemente come la “strada della morte” per l’elevato numero di incidenti, è stata al centro di un vertice strategico tra il Partito Democratico Sicilia e i vertici regionali di Anas.

L’obiettivo è trasformare un’arteria fondamentale per il collegamento della Sicilia occidentale in un percorso sicuro per migliaia di pendolari e viaggiatori.

La vicesegretaria del Pd Sicilia, Valentina Chinnici, ha guidato una delegazione che ha incontrato l’ingegnere Nicola Montesano, responsabile della direzione regionale di Anas Sicilia. Al tavolo tecnico hanno partecipato anche Massimo Ingiaimo (Responsabile infrastrutture PD), Maurizio Costanza (Consigliere metropolitano), Claudio Scalia (Consigliere comunale di Piana degli Albanesi) e l’ex parlamentare Tonino Russo.

“Abbiamo voluto discutere le criticità e gli interventi necessari per garantire maggiore sicurezza in un’arteria che non può più essere teatro di tragedie,” ha dichiarato Chinnici a margine del colloquio.

Dall’incontro sono emerse rassicurazioni concrete da parte di Anas. È stato infatti delineato un cronoprogramma che vede nel mese di aprile 2026 lo snodo cruciale per il miglioramento della viabilità.
Gli interventi principali riguarderanno:

  • Gestione Emergenze Climatiche: Potenziamento della visibilità nei tratti critici soggetti a nebbia e neve, con particolare attenzione alla zona di Portella Paglia.
  • Manutenzione Ordinaria e Straordinaria: Opere di rifacimento del manto stradale e della segnaletica di cantiere.
  • Controllo della Velocità: Implementazione di nuove misure dissuasive per scoraggiare il superamento dei limiti di velocità, una delle principali cause di incidentalità sulla SS624.

Il Partito Democratico ha confermato che non si tratterà di un impegno isolato. È già stato fissato un nuovo incontro di verifica per il mese di aprile, durante il quale la delegazione e i vertici Anas analizzeranno l’avanzamento dei lavori e l’efficacia dei primi provvedimenti adottati.
“Valuteremo l’impatto reale di queste misure sulla sicurezza stradale,” hanno concluso Chinnici e Ingiaimo, ribadendo la volontà di mantenere alta l’attenzione su una delle strade più pericolose dell’isola.