Villa Romana di Patti Marina, al via il restauro del mosaico di Dioniso
Partono i lavori di restauro conservativo del mosaico di Dioniso nella Villa Romana di Patti Marina, uno dei tesori archeologici più importanti del territorio. L’intervento, del valore di 25.350 euro, è stato affidato all’impresa Traart Restauri di Gangi e finanziato con fondi del Parco Archeologico di Tindari. La consegna dei lavori è avvenuta nei giorni scorsi, dopo le necessarie verifiche e ricognizioni dell’area. Il direttore del Parco, architetto Giuseppe Natoli, ricopre il ruolo di direttore dei lavori e responsabile unico del procedimento. Il progetto porta anche la firma dell’archeologo Pietro Coppolino, degli assistenti restauratori Fabio Torre, Eleonora Giordano e Maria Grazia Murabito, mentre Giovanni Manera ha curato l’elaborazione grafica.
I lavori interesseranno soprattutto gli ambienti che non erano mai stati restaurati dopo gli interventi degli anni ’70, risalenti al momento del ritrovamento della Villa Romana. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla corte del peristilio, dove si trova il celebre mosaico raffigurante Dioniso, oggi bisognoso di interventi urgenti. L’obiettivo è ristabilire la coesione delle tessere, consolidare le superfici e applicare una protezione superficiale che rallenti il degrado causato da agenti atmosferici e usura del tempo. L’avvio del cantiere è previsto per lunedì 16 febbraio.
La Villa Romana di Patti Marina rappresenta uno dei complessi residenziali tardo‑imperiali più significativi della Sicilia. Il restauro del mosaico di Dioniso costituisce un passo fondamentale per la tutela e la valorizzazione del sito, che continua a restituire testimonianze preziose della storia antica del territorio.


Giornalista
