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Volley, Roberto Russo sul tetto del mondo. Perugia supera Trento 3-1 e conquista il mondiale per club

Dopo il mondiale vinto pochi mesi fa con la maglia della nazionale italiana, il partinicese Roberto Russo sale nuovamente sul tetto del mondo, questa volta con la sua squadra di club, il Perugia che proprio pochi minuti fa ha sconfitto Trento 3-1 (20-25, 25-23, 27-25, 25-19), nella finalissima tutta made in Italy del mondiale per club. Un 2022 da incorniciare e pieno di successi quello di Russo che poche settimane fa si è anche tolto la soddisfazione di sollevare al cielo la Supercoppa italiana, sempre contro Trento.

Per la Sir Safety Perugia è la prima volta nella sua storia che vince il Mondiale di volley per club. La manifestazione che si è tenuta a Betim in Brasile ha visto primeggiare la pallavolo italiana che conferma lo splendido momento e che ha visto due compagini italiane contendersi il trofeo. Gli Umbri in semifnale hanno ribaltato l’Itambé Minas con assoluta disinvoltura, mentre i dolomitici hanno schiacciato il Sada Cruzeiro (Campioni del Mondo uscente, lo scorso anno sconfisse Civitanova nell’atto conclusivo).

La partita

Trento inizia la partita con maggiore incisività, mentre Perugia si sveglia tardi e riesce solo a dimezzare lo svantaggio. I trentini perdono punti, ma restano avanti di quattro (20-16) e piazzando le palle decisive chiudono il primo set per 25-20. La partita è in salita, ma nel secondo set con due ace di Roberto Russo, Perugia vola sul 9-3, ma i dolomitici restano sempre in partita e recuperano 11-8, costringendo Anastasi al time out. La pausa fa bene al Perugia che mantiene a distanza un Trento molto agguerrito, che torna a rifarsi nuovamente sotto e sul 22-20. Anastasi si gioca il secondo time out, in seguito Russo piazza la palla del 23-20, un punto importante che da morale agli umbri che con difficoltà vincono 25-23 il secondo parziale e ristabiliscono la parità. Terzo set pazzesco e ricco di colpi di scena dove succede di tutto con Trento che parte meglio e si porta a un vantaggio di 20-16, il set sembra compromesso ma Russo e compagni con cuore e grinta prima raggiungono i dolomitici sul 23 pari, poi chiudono in rimonta 27-25.

I dolomitici partono male nel quarto set e gli umbri accumulano un vantaggio di 12-7, un ace di Russo porta i suoi sul 14-8. Trento guidato da uno scatenato Micheletto cerca di seminare il panico e con lui in battuta i trentini recuperano quattro punti, il sestetto di coach Anastasi riesce seppur con qualche fatica a contenerlo, soprattutto con Zurdo che dai cartelloni pubblicitari recupera due palloni incredibili proprio su Micheletto. Trento recupera e si porta a meno due (18–16), Perugia adesso sembra fare molta fatica ma Giannelli si prende la scena e dalla seconda realizza il 20-17. Con Leon in battuta la squadra mette a segno una serie di punti e gli umbri volano sul 23-17 e si portano a due punti dall’impresa. La tensione è alta, Trento dopo aver dato tutto sembra rassegnato. Il primo match-ball è servito da Russo, ma i dolomitici vanno a punto, ma nell’azione seguente Giacomelli piazza la palla che manda Perugia sul tetto del mondo.