Von der Leyen: “Serve una maggiore età digitale per proteggere i bambini online”
NEW YORK – In occasione dell’evento internazionale “Proteggere i bambini nell’era digitale”, organizzato dall’Australia a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha lanciato un appello per rafforzare la protezione dei minori nel mondo digitale.
Nel suo intervento, von der Leyen ha evidenziato i crescenti rischi a cui sono esposti i bambini online, tra cui contenuti dannosi, dipendenza da piattaforme e cyberbullismo. “Molti Stati membri ritengono che sia giunto il momento di una ‘maggiore età digitale’ per l’accesso ai social media – ha dichiarato –. E devo dire che, come madre di sette figli e nonna di cinque nipoti, condivido la loro opinione.”
La Presidente ha ricordato che l’Europa ha già avviato azioni concrete: quest’estate la Commissione ha presentato un prototipo di sistema di verifica dell’età, attualmente in fase di sperimentazione in cinque Paesi dell’Unione.
Tra le nuove iniziative annunciate, von der Leyen ha comunicato l’istituzione di un gruppo di esperti composto da genitori, insegnanti, scienziati e giovani, con l’obiettivo di valutare ulteriori misure di tutela e promuovere un uso consapevole della tecnologia.
“Non abbiamo motivo di temere il futuro – ha concluso –. La rivoluzione tecnologica ha già portato enormi benefici alle nostre vite e ne porterà altri. Ma possiamo chiarire il nostro rapporto con la tecnologia, in modo che sia lei a servirci e non il contrario.”

Giornalista
