Tragedia a Palermo: omicidio nella zona dello Stadio, poi si barricca in casa con il gas
PALERMO – Una violenta lite condominiale si è trasformata in tragedia nella zona dello Stadio a Palermo, dove un uomo di 53 anni, Francesco Spataro, è stato brutalmente ucciso a coltellate. Il dramma, consumatosi tra le mura domestiche di via Sampolo, ha dato il via a ore di altissima tensione che hanno tenuto col fiato sospeso l’intero quartiere.

Secondo le prime ricostruzioni, l’assassinio sarebbe scaturito al culmine di una violenta discussione nata per futili motivi tra la vittima e il suo coinquilino. Al culmine del diverbio, l’aggressore ha impugnato un coltello colpendo a morte il cinquantatreenne.
Subito dopo il fendente fatale, l’omicida si è barricato all’interno dell’appartamento, rifiutandosi di consegnarsi alle forze dell’ordine. L’uomo ha dato inizio a un vero e proprio braccio di ferro con le autorità, minacciando per ore di far saltare in aria l’intera palazzina saturando i locali con il gas.
L’allarme ha fatto scattare immediatamente un imponente spiegamento di forze: sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e le squadre degli artificieri. Per ragioni di sicurezza, le forze dell’ordine hanno dovuto:
- Chiudere completamente al traffico il tratto interessato di via Sampolo.
- Evacuare d’urgenza l’edificio per sventare il rischio di un’esplosione.
La situazione di stallo si è risolta soltanto dopo lunghe e delicate trattative condotte dai mediatori. L’uomo, infine, ha desistito dai propri intenti e si è arreso, consegnandosi senza ulteriori violenze alle autorità.

Direttore Responsabile
