Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Nel ricordo del “sindaco galantuomo”: Castellammare dedica uno spazio pubblico a Giuseppe Munna

CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Un tributo doveroso a un uomo simbolo della storia politica e civile del territorio, ricordato da tutti per lo spessore morale e l’incessante dedizione alla propria comunità. Il comune di Castellammare del Golfo intitolerà lo spazio pubblico antistante l’Hotel Cala Marina all’avvocato Giuseppe Munna, compianto primo cittadino che guidò la città negli anni Sessanta. L’evento formale, che vedrà la partecipazione dei familiari del professionista, sarà accompagnato da un momento di ricordo collettivo e da una funzione di preghiera curata dall’arciprete don Giuseppe Bruccoleri.

L’iter per l’omaggio toponomastico ha radici profonde: la decisione era stata infatti assunta all’unanimità nel 2019 dalla Commissione comunale per la Toponomastica, che ne aveva riconosciuto l’alto valore civile, l’impegno politico e l’importante attività svolta durante gli anni trascorsi alla guida dell’amministrazione locale.

Nato a Castellammare del Golfo il 31 luglio 1917, Giuseppe Munna si era laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Palermo nel 1946. Dopo aver gestito l’azienda commerciale di famiglia nel comparto vitivinicolo, scelse di impegnarsi attivamente nella vita pubblica militando nelle fila della Democrazia Cristiana. All’interno del partito ricoprì il ruolo di segretario e, a partire dal 1960, quello di capogruppo in Consiglio comunale, prima di essere eletto sindaco nel giugno del 1962.

Il suo mandato, durato fino all’aprile del 1968, fu caratterizzato da una spiccata attenzione verso le fasce più deboli e verso le reali esigenze dei cittadini. Conclusa l’esperienza da sindaco, Munna continuò a servire la città come consigliere comunale fino al 1974, anno in cui rassegnò le dimissioni per assumere l’incarico di componente della Commissione provinciale di controllo di Trapani, ruolo mantenuto fino alla sua improvvisa scomparsa, avvenuta il 17 ottobre 1986 all’età di 69 anni. Per i suoi alti meriti, venne insignito dei titoli di Cavaliere della Repubblica nel 1964 e di Commendatore nel 1965.

«È doveroso ricordare la figura dell’avvocato Giuseppe Munna, mai dimenticata per l’equilibrio, la correttezza e la sensibilità dimostrati nell’impegno politico e istituzionale – ha dichiarato l’attuale sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto –. Durante la sua guida si distinse per l’attenzione costante verso le esigenze della nostra comunità. A testimonianza della grandissima stima di cui godeva a livello regionale, un’altra figura illustre della nostra terra come Piersanti Mattarella, il presidente della Regione siciliana ucciso dalla mafia, lo definì pubblicamente “un galantuomo”».