Palermo, oltre 11mila bevande sequestrate, cibo scaduto e bombole bombole GPL abusive: chiuso un market alla Noce
PALERMO – Un’operazione di controllo straordinaria, nata per tutelare la salute dei consumatori, verificare il rispetto delle regole della movida cittadina e garantire la pubblica incolumità, ha portato al totale smantellamento di un circuito di illegalità diffusa all’interno di un esercizio commerciale di Palermo. Nel corso della serata di venerdì, un blitz congiunto che ha visto impiegati gli agenti della Polizia Municipale, i militari della Guardia Costiera e i tecnici dei Vigili del Fuoco ha preso di mira un market situato nella zona compresa tra via Lancia di Brolo e via Noce, portando alla luce gravissime e molteplici violazioni amministrative, sanitarie e penali.
Il primo fronte di intervento ha riguardato il rispetto delle ordinanze sindacali sul consumo di alcolici. La Polizia Municipale ha accertato che il locale effettuava la vendita per asporto di bevande alcoliche oltre le ore 22:00, distribuendo lattine e bottiglie in vetro in totale spregio dei divieti orari imposti dal Regolamento Movida. Tutti gli avventori colti sul fatto sono stati identificati sul posto. L’accertamento ha fatto scattare il sequestro cautelare amministrativo di ben 11.252 bevande, di cui 9.672 tra alcolici e superalcolici in vetro e 1.580 alcolici in lattina.
L’ispezione approfondita dei locali ha poi svelato uno scenario di totale abusivismo commerciale e strutturale. Il titolare era privo del piano di autocontrollo HACCP e della SCIA obbligatoria per la somministrazione di alcolici, oltre a operare in condizioni di gravi carenze igienico-sanitarie. I vigili urbani hanno inoltre apposto i sigilli a un magazzino adiacente, utilizzato illegalmente come deposito di alimenti senza alcuna autorizzazione sanitaria. In totale, le sanzioni pecuniarie elevate dalla Municipale ammontano a 11.100 euro, accompagnate dal provvedimento di sospensione immediata dell’attività commerciale in attesa che il SUAP emetta l’ordinanza accessoria di chiusura dell’esercizio per cinque giorni.
Pesanti i riscontri effettuati dagli altri corpi dello Stato intervenuti nel blitz:
La Guardia Costiera ha individuato e sequestrato circa 300 chilogrammi di prodotti ittici surgelati (sia sfusi che confezionati). Il pesce è risultato completamente privo di etichettatura o documentazione sulla tracciabilità e, in molti casi, era già abbondantemente scaduto. Per l’intero lotto è stata immediatamente disposta la distruzione.
I Vigili del Fuoco hanno proceduto al sequestro di otto bombole di GPL da 15 chili ciascuna. I dispositivi erano detenuti per la vendita al pubblico in totale assenza della certificazione di prevenzione incendi e senza la presenza dei minimi presidi di sicurezza obbligatori, come gli estintori, configurando un gravissimo rischio per la sicurezza del quartiere.

Giornalista
